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INCIDENZE TUMORALI

NECESSARIO UNO STUDIO SULLE INCIDENZE TUMORALI NEI MONTI DAUNI.         

Rocchetta Sant’Antonio Fg:

 

 

 

Ruberto: Necessario uno studio sulle incidenze tumorali nei monti Dauni.

 

 

Il Dott Luigi Ruberto- Consigliere Comunale- e referente del Club Liberal per l’area dei Monti Dauni,torna ad evidenziare come è necessario ed opportuno un attenta riflessione sulla incidenza tumorale nell’area dei monti Dauni. Secondo Ruberto- è necessario che le istituzioni preposte, analizzino le condizioni concrete dell’aria e di molte condizioni che attengono al vivere quotidiano per analizzare se è un’area che è in linea con la percentuale Nazionale o se c’è qualcosa che non và. Da alcuni  anni c’è una lenta ma continua situazione in cui i decessi o le patologie legate a determinate malattie sono  in aumento,almeno in apparenza. La ASL, e tutti gli organismi preposti al controllo dovrebbero monitorare il territorio al fine di evidenziare eventuali anomalie. Il dato è che nel silenzio delle istituzioni, e nelle scorrere della quotidianità si stia sottovalutando un fenomeno che andrebbe monitorato. Sarebbe dunque necessario istituire una centralina in ogni comune per monitorare la qualità dell’aria, dopo gli innumerevoli investimenti fatti nell’area dei monti Dauni,e altre forme di analisi della salubrità del territorio, prevenire è meglio che curare.

 

 

 

CONSIGLIO COMUNALE

 

Consiglio del 23.03.11

 

Dichiarazione di voto punto 02

 

 “Approvazione piano finanziario Digital Divide area vasta monti Dauni servizi in forma associata di servizi digitali tra comuni”

Per quanto attiene il seguente accapo, esprimo voto contrario preso atto che come nel PIT 10 della ex Comunità montana di Bovino cui la Regione Puglia stanziò oltre cento miliardi delle vecchie lire senza che i comuni della stessa ne avessero un reale beneficio, salvo qualche piazza qua e là, non incidendo organicamente sullo sviluppo e l’economia locale, non rilanciando l’artigianato, e non  incentivando la piccola e media impresa, ma illudendo il territorio, così per l’area vasta in cui si inserisce il presente accapo cui oggi si approva lo schema del piano finanziario per i servizi pubblici digitali, di cui al fesr 2007 -2013, tale progetto tra P.A. non è legato organicamente al territorio e alla popolazione del territorio, ma la stessa area vasta, definizione progettuale qualunquista e priva di specificità locali, non vede e non ha  visto e non vedrà le nostre  municipalità protagoniste del proprio sviluppo, delegando a strutture della provincia di Fg e a centri universitari per la creazione della struttura di sviluppo socio economico dell’area vasta, senza il reale coinvolgimento della Municipalità e dei Sindaci e dei cittadini del territorio, insieme ai centri datoriali e sindacali dei monti Dauni, in tale modo non potrà mai esserci vero sviluppo del territorio per il territorio!!!!!!!!

E’ per queste ragioni che anche il presente accapo che prevede l’approvazione di un progetto digitale per la collaborazione tra comuni, senza un reale contenuto programmatico e di sviluppo non potrà che essere una scatola vuota come le tante costruite sin’ora!!!!.seppur l’intento originario è da apprezzare…..                  

PROPOSTE:

“il nostro territorio necessita di sviluppo reale, di infrastrutturazioni, di formazione professionale per i nostri giovani, di rilancio delle economie endogene dell’area dei Monti Dauni, partendo con il rilanciare e pubblicizzare i punti di forza di un territorio che deve fare dell’ambiente e dei suoi  centri rurali con dei borghi stupendi elementi di forte attrattiva turistica, creando una fitta rete intercomunale di ricettività e gli enti locali tramite la UE, la Regione Puglia, e gli altri organismi territoriali, dovrebbero investire le risorse pubbliche in tal senso!!!!!..

il Consigliere c.le

Dott Luigi Ruberto

 

DICHIARAZIONE DI VOTO

 

Il Consigliere comunale

 Indipendente di minoranza

Dott Luigi Ruberto

www.luigiruberto.it

e.mail luigiruberto@libero.it

 

Oggetto: Dichiarazione di voto consiglio comunale del 31.08.2011 n.38.

 

“ Variazione al bilancio esercizio finanziario 2011” .

 

Visto la delibera di GC n. 67 del 22.08.2011, preso atto che si è dato corso all’aumento di euro 25.000.00 nella risorsa 3050940, a seguito dei proventi eolici come da convenzione stipulate con le società operanti nel nostro comune,come richiamate in delibera di giunta;

Lo scrivente, pur apprezzando chi annualmente si impegna per la buona riuscita della festa Patronale del 15,24,25,26 Agosto.Considerato che per dare corso alle tradizioni è necessario coinvolgere l’intera comunità sia tramite il porta a porta con la tradizionale “Questua” a cura del comitato feste;Preso atto che da alcuni anni l’attuale G.C ha voluto contribuire con fondi pubblici alla buona riuscita delle manifestazioni,seppur rinvenieti dall’eolico;

Viste le numerose polemiche in atto e la oramai scarsa partecipazione alla questua dei cittadini perché consci dei contributi comunali, si propone:

-la istituzione di un comitato feste permanente aperto a tutti, con la presenza per Statuto di, cittadini, confraternite, ass dei commercianti, ass professionali presenti in paese, e rappresentati Istituzionali, tale strutturazione darebbe ad avviso dello scrivente maggiore risalto alla stessa festa Patronale, e unirebbe ancor più la Comunità intorno ad un momento cultural-religioso così importante per la nostra piccola Comunità.Non sempre la coincidenza piena tra comitato feste e Maggioranza di Governo è segno di funzionalità e Democratica gestione di eventi che coinvolgono l’intera Comunità.La somma di 25.000.00 euro rinvenienti dalle risorse eoliche è un  contributo potenziale  pari a 35 euro x 800 nuclei familiari  su una risorsa che appartiene all’intera Comunità,dunque  tali risorse se liberate potrebbero essere utilizzate per dare contributi per ogni nato, o per giovani coppie che istituiscano la loro residenza a Rocchetta, tale da garantire la vita del paese.

La festa Patronale ad avviso di chi  scrive dovrebbe essere fatta direttamente con intera compartecipazione dei Cittadini residenti e non.

Queste sono alcune brevi riflessioni di carattere sociale, con l’auspicio che nei prossimi anni si possa cambiare per migliorare.

Per quanto attiene al presente accapo dunque lo scrivente esprime voto contrario per la ragioni esposte, evidenziando come la normativa vigente art 6 comma 9 del DL 78 del 2010 convertito dalla legge n.122 del 2010 limita e vieta in alcuni casi sponsorizzazioni e contributi pubblici al fine di porre in essere risparmi di spesa pubblica, dunque tali atti devono essere debitamente documentati e motivati, salvo che il -Comune-comitato feste- non ricorra a realizzare la festa Patronale con sponsor esterni senza il passaggio di somme nel bilancio comunale, secondo gli orientamenti giurisprudenziali, in tal modo il Comune non diventa parte in causa in quanto non elargisce direttamente fondi pubblici da qualsiasi parte rinvenienti.

Il Consigliere c.le

Dott Luigi Ruberto

 

 

 

 

Il Ruolo della Filosofia nella Storia dei

POPOLI.          di Dott Luigi Ruberto

 

Viviamo in una società la cui secolarizzazione è in ogni

Viviamo in una società la cui secolarizzazione è in ogni

azione,dato e fatto che in essa si manifesta, il ruolo della filosofia come massima e diversificata espressione del pensiero è ridotto  al lumicino.

In questo intervento dunque cercheremo di analizzare il ruolo della filosofia nella storia degli uomini e delle loro realtà statuali. La filosofia nell’uomo comune è percepita come astrazione, mera discussione del pensiero che non trova la sua materializzazione. Ed invece la filosofia è proprio colei che orienta  idee,scelte, decisioni, investimenti, è essa ad interagire realmente con il mondo,noi siamo solo uno strumento, un tramite. La mediocrità è insita nell’azione umana, in essa risiede ed alberga l’uomo con i suoi istinti più reconditi, solo gli spiriti eletti possono discutere di filosofia come gestione dei pensieri umani e trovare una sintesi per costruire una realtà in divenire che interagisce con la realtà circostante, modificandola al meglio, potremmo dunque senza ombra di dubbio asserire che la filosofia è l’essenza del pensiero che si fa azione.. Se si esamina la storia dei popoli, si nota che nella loro massima espressione culturale essi Stati sono riusciti nelle imprese più ardue, facendo emancipare l’impero e costruendo politiche statali che vedevano l’uomo e la creatività al centro della vita sociale.

Nella società odierna figlia di un capitalismo sregolato, pochi e rari sono i processi di sviluppo fatta eccezione per le scienze mediche, il mondo dell’ economia come espressione del benessere e del capitalismo è divenuto l’unico pensiero filosofico, predominante, cui allinearsi. L’uomo ha così perso la felicità, perché non gli è più consentito la ricerca della stessa essendo il dio danaro stato eletto a soggetto unico e predominante insieme al potere politico sugli uomini.

Eppure la  filosofia come scienza della ricerca, non potrà essere sconfitta perché insita nell’essere umano, ogni costrizione del pensiero umano provoca fallimenti  sociali evidenti o ribellione. Ma per fare un esempio più calzante e realistico, i NO TAV vivono la loro filosofia di vita, in contrapposizione a quella di chi vuole per forza che il progresso sventri una valle, a dispetto di chi vuole restare sulla propria terra senza sé e senza ma, perché l’Europa finanzia le linee trans nazionali, e non quelle nazionali, orientamento che a breve sembri avrà la prevalenza. Gli occhi e la percezione  del mondo,mutano in relazione al luogo,al contesto sociale,e alle proprie aspettative di vita che si vogliono perseguire. Certo è che nessuno sviluppo industriale potrà mai essere avulso da un concetto filosofico e sociale della vita, nella società post industriale quale quella europea è necessario oggi più di ieri avere un idea chiara di futuro e di comunità ed essere rispettosi del ruolo dell’uomo nel contesto Statuale, a differenza di quello che sta accadendo nell’oriente del mondo in cui la crescita e lo sviluppo industriale arrivati con anni di ritardo rispetto all’Europa pongono pesantemente interrogativi importanti sul ruolo delle macro aree mondiali e sulle loro filosofie e politiche di sviluppo, da questo scaturirà il futuro delle scelte economiche dei prossimi decenni nonché in caso di differenze mastodontiche possibili scenari di rischi e di collisioni guerreggiate tra aree del mondo con interessi strategici diversi ma concomitanti. Il ruolo delle economie di scala, va di pari passo con le culture dominanti e gli investimenti che in esso vengono convogliati. Certo è che solo una Democrazia non drogata potrà trovare le giuste contemperanze tra il ruolo della predominanza culturale data dall’idea del mondo prevalente e gli investimenti ad essa connessi, quello che non deve mai mancare è l’interrogativo sulla giustezza o meno delle scelte che vengono poste in campo. Molte politiche del periodo post industriale sono state fallimentari, astrarsi dalla dipendenza Europea del carbonfossile è una priorità di scelte geopolitiche future non più rinviabili, per avere società costruite su principi di equità e non su speculazioni continue e costanti, politiche di tal fatta metteranno a rischio i sistemi di Governo prima di tutto europei. Il Nord Africa con le sue ribellioni a sistemi corrotti e antidemocratici né è una conferma, certo è che l’Europa ha altre criticità come la costruzione forzata di politiche univoche come se fossimo un unico stato o uno stato federale, cosa che l’Europa ancora non è, essa è una realtà prettamente economica che deve quanto prima divenire politica e sociale, contemperando le misure in relazione alle realtà Statuali che sono di per sé portatrici di istanze diverse.

 

 

 

 

 

 

 

UFFICIO POSTALE

RUBERTO SCRIVE AL SINDACO PER AVERE UNA MAGGIORE EFFICIENZA DELL'UFFICIO POSTALE OPERANTE NEL COMUNE. 

Comune di Rocchetta S Antonio (Fg)

Dott Luigi Ruberto

Consigliere Comunale

 

 

martedì 24 gennaio 2012

Alla c a del Sindaco del Comune di Rocchetta Sant’Antonio ( Fg)

 

Oggetto: Comunicazioni e servizi di pubblica necessità inerenti l’ufficio Postale del nostro Comune.

 

Con la presente, pongo all’attenzione della S.V la problematica inerente l’ufficio postale del nostro Comune.

Pur nulla imputando agli attuali operatori, è necessario ad avviso dello scrivente, che il nostro Comune si faccia latore pressi gli organi sovracomunali della carenza cronica di organico;

Allo stato attuale c’è un solo operatore con l’ausilio del direttore;

Lo stesso vale per i portalettere ne servirebbero minimo due quando allo stato né opera uno soltanto.

E’ indispensabile invertire la rotta, con un progetto Comunale che preveda la individuazione di un’area per la costruzione di un nuovo ufficio postale, magari offrendo a poste S.PA un suolo Comunale, e richiedendo la copertura completa degli organici in maniera definitiva.

Allo stato, è penalizzante a carico dei cittadini l’estenuate fila che quotidianamente si trovano ad affrontare  per ogni minima incombenza. Si chiede pertanto un intervento da parte della S.V. tale da portare a soluzione una problematica irrisolta da tempo, seppur trattasi di altra struttura aziendale. E’ indispensabile intervenire a livello p.le, Regionale, e Nazionale.

Cordialmente

Il Consigliere C.le

Dott Luigi Ruberto

 

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energia

DICHIARAZIONE DI VOTO.

 

Il Consigliere Comunale

Dott Luigi Ruberto

www.luigiruberto.it

 

 

Dichiarazione di voto: Piano d’azione per l’energia.

 

Con la presente comunico le mie ragioni politiche in relazione al voto contrario per l’approvazione del presente accapo. Difatti, va evidenziato come il tema dell’energia è e resterà un tema rilevante per i prossimi anni. Ciò nonostante va detto che la politiche Europee non stanno dando un reale sviluppo e innovazione nelle politiche degli enti locali, per quanto attiene le energie pulite, in particolare per il mezzogiorno d’Italia, luogo in cui si concentrano la maggior parte degli investimenti sussidiati dalle politiche incentivanti europee e Nazionali.

Nel  nostro Comune ad  esempio pur avendo installato innumerevoli parchi eolici  non si sta avendo un reale ritorno in termini di abbattimento del consumo energetico a carico della popolazione che contribuisce con la bolletta enel a finanziare gli incentivi e gli sgravi fiscali per le aziende che poi investono con i parchi eolici e fotovoltaici nei nostri piccoli comuni. 

Pur apprezzando la relazione del SEAP parte integrante del presente deliberato, vanno poste in evidenza la criticità della municipalità dei comuni dei monti Dauni i quali non sono per ora riusciti a dare un reale contributo sia in termini occupazionali che di indotto per quanto attiene le energie pulite in tutti i comuni in cui si sono realizzati innumerevoli investimenti selvaggi, per mancanza di decisione partecipata e di finalità di scopo, vale a dire a vantaggio di chi vanno finanziati questi progetti!!!?? A riguardo va detto che se l’Italia deve rispettare il progetto 20.20.20 e i nostri Comuni devono essere sacrificati sull’altare dell’interesse nazionale, i nostri centri e le aree interne devono averne dei diretti benefici materiali, allo stato assenti. Va di fatti evidenziato che secondo alcuni dati, l’inquinamento da CO2 prodotto da energia fossile doveva diminuire in maniera proporzionale alla crescita dell’energia ricavata da fonti rinnovabili, dato che allo stato non è stato raggiunto.

Pertanto la domanda sorge spontanea!!! Perché si produce energia pulita???? 

Dunque noi proponiamo, che gli investimenti energetici sulle rinnovabili devono andare di pari passo con il miglioramento delle condizioni di vita materiali delle popolazioni in cui insistono le implementazioni di opifici industriali per la produzione di energia elettrica, in termini di potenziamento dei servizi sociali per ogni classe sociale, e la cancellazione degli oneri energetici dalla bolletta enel dei cittadini residenti e non.

Occorre quindi un salto di qualità politica e di una nuova etica pubblica che dica NO. Allo sfruttamento del territorio senza tornaconti per le popolazioni, a partire dal presente piano energetico, che andrebbe emendato secondo quanto detto  avviandoci verso un’alternativa radicale di un altro modo di produrre energia e cioè Democratico e Sociale cioè cosa produrre, come produrre e per soddisfare quali bisogni.?

Dopo quanto detto mi auguro che gli interessi della collettività vengano sempre e più tutelati, per una politica innovativa, trasparente, e collettivistica.

Il nostro Comune e i comuni Dauni devono fare una profonda riflessione su quanto è stato fatto, come è stato fatto e per chi è stato fatto, visto che anche la relazione allegata al presente odg evidenzia come i comuni dei monti Dauni sono i più fragili e deboli della nostra Provincia.

 

Consigliere Comunale RSA

Dott Luigi Ruberto

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crisi economica

CRISI ECONOMICA.

 

La crisi economica nelle dinamiche interstatuali e valutazioni finanziarie.

 

di Luigi Ruberto

 

Con questo intervento, cercheremo di valutare con uno sguardo critico le dinamiche che afferiscono alla recente crisi finanziaria degli Stati.

Il dato rilevante è il seguente, le società di raeting che dovevano controllare  la solvibilità delle grandi banche finanziare si sono distratte, portando alla bancarotta alcune grandi banche americane, gli Stati per tutelare le economie interne e i rapporti commerciali con i paesi esteri hanno dovuto immettere liquidità in alcune di queste banche per evitare il fallimento dell’inero sistema.

Il dato che stona, è che proprio le stesse società di raeting che hanno dato il via alla crisi per l’assenza di un severo controllo sul prestito delle banche ai privati, oggi declassano e giudicano le economie e le politiche degli Stati per orientarne scelte ed investimenti con una A in più o in meno, ma c’è da fidarsi? Credo di no….

Sicuramente, la economia in senso lato ha bisogno di una nuova regolamentazione internazionale per avere regole certe e comuni, ma il giudizio sulle economie Statali è un dato pericoloso che comprime le Democrazie creando delle tecnocrazie marginalizzando sempre di più il voto popolare ridotto a mero strumento fittizio di esercizio democratico. Una grave crisi attraversa il mondo intero, che prescinde dalla crisi  economica ma attiene ai rapporti sociali e interstatuali e associativi per la tutela di interessi sempre più privati e sempre meno rappresentativi degli interessi delle collettività. Dunque che fare!!!! Ripartire sicuramente dall’etica nelle economia e nelle rappresentanze pubbliche, per avere strutture che svolgono servizi pubblici a vantaggio della ricchezza Nazionale e non di gruppo o personale, questa è la sfida perenne che attende l’uomo da secoli, le strutture di controllo sulle banche e gli apparati pubblici dovrebbero meglio svolgere una nuova funzione di tutela dei consumi e della libera azione dei cittadini utenti..

E’ necessario, periodicamente mettere a mollo la società o meglio le strutture che nella società non hanno svolto le funzioni cui erano preposte, per avere una società funzionale e attenta ai bisogni principali della stessa, il dato certo invece è che partendo dalle grandi speculazioni finanziarie chi oggi ci sta rimettendo e ci ha rimesso è la collettività nella sua interezza, una ingiustizia antidemocratica, ecco dunque ritornare al discorso della supremazia della democrazia oggi assopita in Italia come in altre Nazioni, gli stati devono avere strutture comuni di controllo per non essere fagocitati dalle cordate bancarie internazionali e governati da esse.

Come vanno sicuramente ridotti e rivisti i privilegi degli eletti e di chi è preposto e Governo Pubblico per mero valore di credibilità dello stesso soggetto agente, non certo perché essi siano stati causa della crisi economica o altro. E’ dunque prioritario, ricostruire società Democratiche basate sul consenso dei cittadini e non sulla forza delle banche, perché tanto maggiore è l’identificazione di un gruppo organizzato di consociati in uno Stato Nazione tanto maggiore sarà il loro apporto alla funzionalità dello stesso, anche nella loro azione lavorativa privatistica quotidiana, così come tanto minore sarà il senso di appartenenza Statuale tanto maggiore sarà la fagocitazione dell’individuo da parte di un sistema economico che si regge solo sul concetto di profitto e non di utilità marginale di lungo periodo. E’ necessario ricreare le condizioni sociali per costruire politiche comunali, regionali, nazionali e internazionali che si basino su tre pilastri equità, utilità collettiva, rispetto dei principi democratici.

Ogni altra scelta sarà vana, e riproporrà ciclicamente problemi simili o uguali in una società che vive di emulazioni telematiche e comunicative, in tal senso anche il sistema delle relazioni delle comunicazioni sociali andrebbe rivisto con una maggiore voracità verso quegli aspetti della società che andrebbero denunciati all’opinione pubblica.

Credere che tutto è migliorabile e qualificante partendo da punti di debolezza cronici, deve essere una mission per un nuovo concetto di Società Statuale socialmente avanzata attiva e positiva aperta al futuro e a nuovi progetti di sviluppo sociale internazionali e nazionali

Consigliere Comunale RSA

Dott Luigi Ruberto

 

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ROCCHETTA BANDIERA ARANCIONE!!!!!!

ROCCHETTA SANT'ANTONIO BANDIERA ARANCIONE

ROCCHETTA BANDIERA ARANCIONE!!!!!!
Il Touring Club Italiano ha assegnato al comune di Rocchetta Sant'Antonio il prestigioso riconoscimento della "Bandiera Arancione". Il marchio di qualità turistico-ambientale viene conferito ai comuni dell'entroterra italiano sulla base di rigorose valutazioni qualitative e quantitative supportate da un sopralluogo anonimo effettuato dal Touring Club Italiano. Ad oggi su 2.100 comuni candidati solo 184 (il 9%) sono stati insigniti della Bandiera Arancione (di questi solo 7 nella Regione Puglia). A conclusione delle attività ispettive, è risultato che "Rocchetta S.Antonio si distingue per il suo centro storico caratteristico e ricco di attrattori dal quale è possibile ammirare il castello d'Aquino. Immerso in un contesto naturalistico di forte fascino, il borgo si è dotato di un efficiente servizio di segnaletica di informazione in grado di accompagnare il visitatore alla scoperta delle ricchezze del luogo". "Questo è l'ennesimo riconoscimento nazionale che fa onore alla nostra comunità" afferma il Sindaco di Rocchetta Ranieri Castelli, "conferma che le azioni di recupero di parti importanti del paese sono state vincenti. La bandiera arancione permette oggi di creare ulteriori opportunità per il nostro territorio". Dello stesso avviso Alfonso Di Stefano, assessore del comune di Rocchetta Sant'Antonio, il quale aggiunge "aver avuto la Certificazione Ambientale ISO 14001, il riconoscimento di Comune Riciclone conferito da Legambiente, il premio per le politiche energetiche, della Fondazione Simone Cesaretti ed oggi la Bandiera Arancione, testimoniano la bontà delle politiche di valorizzazione del Territorio. Queste politiche di marketing territoriale daranno delle ricadute positive sulle attività economiche, in particolare per i prodotti tipici, le attività di ristorazione e le attività ricettive. Per fare questo è importante che le imprese e i cittadini facciano la loro parte, e cominci a diffondersi la cultura dell'accoglienza, tipica delle aree turistiche più evolute

 

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l'arpa ora rivela

L'ARPA ORA RIVELA: L'INCENERITORE LA FENICE INQUINA DA 10 ANNI.

 

LAVELLO - L’inceneritore Fenice di San Nicola di Melfi «inquina dal 2002, ed in pratica sono trascorsi dieci anni fra veleni cancerogeni accumulati nei terreni». È quanto affermano i membri del Comitato per il diritto alla Salute di Lavello, che hanno esaminato i dati dei rilevamenti condotti dal 2002 al 2007, e pubblicati ieri mattina sul sito internet dell’Arpab. «Le nostre proteste, le manifestazioni e le sollecitazioni sortiscono i loro effetti - dicono ancora dal Comitato lavellese - e l’Arpab ha finalmente pubblicato i dati relativi ai monitoraggi delle falde acquifere a partire dal 2002 fino ai giorni nostri, e lo ha fatto di sabato, il giorno dopo la nostra manifestazione». Intanto, il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, incontrerà la prossima settimana i rappresentanti del Comitato per il diritto alla Salute di Lavello, dopo la manifestazione di protesta che si è tenuta venerdì davanti ai cancelli dell'inceneritore Fenice. «De Filippo ci ha contattati - racconta il presidente del Comitato lavellese, Nicola Abbiuso - e ci ha assicurato che nei prossimi giorni fisserà un incontro per discutere con noi della vicenda Fenice. Siamo contenti - prosegue - della disponibilità dimostrata nei nostri confronti dal presidente. Ma lo siamo un po' meno - evidenzia - delle dichiarazioni rilasciate dall'assessore regionale all'Ambiente, Agatino Mancusi. Il motivo? L'assessore - spiega Abbiuso - continua a puntare sul piano di bonifica ed ha lanciato un ultimatum a Fenice. A nostro avviso, però, prima di parlare di bonifica bisognerebbe risolvere a monte il problema dell'inquinamento».  Abbiuso ha qualcosa da ridire anche sul commento del sindaco di Melfi.

 

Club Liberal Monti Dauni Pugliesi

Dott Luigi Ruberto

Consigliere Comunale Rocchetta S A

 

ottobre 10th, 2011 | Pubblicato  | Leggi tutto »

 

 

 

 

 

CONSIGLIO COMUNALE

CONSIGLIO COMUNALE DEL 23.03.2011

Oggetto: Comunicazioni all’assise Consiliare.

L’Impegno Continua con “più”  Forza e Coerenza.

 

Intendo cogliere questo momento Istituzionale, per comunicare all’intero Consiglio Comunale, a  tutti i miei elettori ed elettrici nonché gli elettori della lista n.1 che il mio impegno politico Istituzionale continuerà a prescindere, dalla scelta, indotta,  posta in essere, per ragioni politiche,  Istituzionali, ed interpersonali, non più procastinabili, per  attuare una politica obbiettiva  e coerente  nell’interesse esclusivo della Comunità Rocchettana ispirata alla moderazione e alla proposta per la costruzione di una Comunità dialogante e non divisa in fazioni!!!!.  Il mio impegno, insieme a coloro  che mi sostengono, sarà profuso unicamente ed esclusivamente per costruire politiche Cittadine che tendano realmente al bene comune, così come sarò sempre contro ogni forma di qualunquismo, per affermare i principi di Democrazia, Trasparenza, Coerenza. Il nostro Comune necessita di investimenti in INFRASTRUTTURE, POLITICHE SOCIALI E SANITARIE, ED OCCUPAZIONALI e l’ impegno politico ed amministrativo da INDIPENDENTE sarà teso ad affrontare queste tre tematiche di particolare rilevanza. Ogni tentativo di facile e puerile strumentalizzazione sarà aspramente e fermamente combattuto e contrastato, preso atto che il nostro Comune, necessita d’altro e non di facili ed inopportuni protagonismi, personali o di terzi. Il Valore Alto della Politica e dell’Umiltà da parte di chi ricopre ruoli Istituzionali deve essere sempre la stella polare di riferimento di ogni soggetto agente, come ricordato dal nostro Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano nel 150 esimo dell’Unità d’Italia a Torino, a questo valore continuerò ad ispirarmi nell’unico ed esclusivo interesse di svolgere al meglio il ruolo assegnatomi dagli elettori nell’occasione dell’ultima tornata elettorale. Prima delle persone e del loro protagonismo,viene l’idea, quell’idea che, se valida, non potrà mai essere scalfita dal tempo, o dai rancori dei singoli!!!! Ma valorizzata dal tempo e dagli eventi presenti e futuri!!!!!!!

IL CONSIGLIERE COMUNALE

Dott Luigi RUBERTO

 

 

 

CONSIGLIO COMUNALE

CONSIGLIO COMUNALE.

 

 

Oggetto: Dichiarazione di voto consiglio comunale del 31.08.2011 n.38.

“ Variazione al bilancio esercizio finanziario 2011” .

 

Visto la delibera di GC n. 67 del 22.08.2011, preso atto che si è dato corso all’aumento di euro 25.000.00 nella risorsa 3050940, a seguito dei proventi eolici come da convenzione stipulate con le società operanti nel nostro comune,come richiamate in delibera di giunta; Lo scrivente, pur apprezzando chi annualmente si impegna per la buona riuscita della festa Patronale del 15,24,25,26 Agosto. Considerato che per dare corso alle tradizioni è necessario coinvolgere l’intera comunità sia tramite il porta a porta con la tradizionale “Questua” a cura del comitato feste;Preso atto che da alcuni anni l’attuale G.C ha voluto contribuire con fondi pubblici alla buona riuscita delle manifestazioni,seppur rinvenieti dall’eolico; Viste le numerose polemiche in atto e la oramai scarsa partecipazione alla questua dei cittadini perché consci dei contributi comunali, si propone: -la istituzione di un comitato feste permanente aperto a tutti, con la presenza per Statuto di, cittadini, confraternite, ass dei commercianti, ass professionali presenti in paese, e rappresentati Istituzionali, tale strutturazione darebbe ad avviso dello scrivente maggiore risalto alla stessa festa Patronale, e unirebbe ancor più la Comunità intorno ad un momento cultural-religioso così importante per la nostra piccola Comunità. Non sempre la coincidenza piena tra comitato feste e Maggioranza di Governo è segno di funzionalità e Democratica gestione di eventi che coinvolgono l’intera Comunità. La somma di 25.000.00 euro rinvenienti dalle risorse eoliche è un  contributo potenziale  pari a 35 euro x 800 nuclei familiari  su una risorsa che appartiene all’intera Comunità,dunque  tali risorse se liberate potrebbero essere utilizzate per dare contributi per ogni nato, o per giovani coppie che istituiscano la loro residenza a Rocchetta, tale da garantire la vita del paese. La festa Patronale ad avviso di chi  scrive dovrebbe essere fatta direttamente con intera compartecipazione dei Cittadini residenti e non. Queste sono alcune brevi riflessioni di carattere sociale, con l’auspicio che nei prossimi anni si possa cambiare per migliorare. Per quanto attiene al presente accapo dunque lo scrivente esprime voto contrario ( al momento del voto l’intera minoranza ha abbandonato l’aula) per la ragioni esposte, evidenziando come la normativa vigente art 6 comma 9 del DL 78 del 2010 convertito dalla legge n.122 del 2010 limita e vieta in alcuni casi sponsorizzazioni e contributi pubblici al fine di porre in essere risparmi di spesa pubblica, dunque tali atti devono essere debitamente documentati e motivati, salvo che il -Comune-comitato feste- non ricorra a realizzare la festa Patronale con sponsor esterni senza il passaggio di somme nel bilancio comunale, secondo gli orientamenti giurisprudenziali, in tal modo il Comune non diventa parte in causa in quanto non elargisce direttamente fondi pubblici da qualsiasi parte rivenienti.

 

agosto 31th, 2011 | Pubblicato  | Leggi tutto »

 

Il Consigliere c.le

 

 

 

 

 

LA PRIMA CONCILIAZIONE

LA PRIMA CONCILIAZIONE SI CHIUDE IN DUE ORE.

Due ore e qualche minuto. Tanto è bastato per concludere la prima "mediaconciliazione" nella storia della giustizia alternativa italiana. Palcoscenico della "stretta di mano" è stato la sede di Rimini dell'Adr Center. Ironia della sorte, considerando le polemiche di questi giorni sul nuovo regime obbligatorio delle Alternative dispute resolution sollevate da una parte dell'avvocatura, a vestire i panni del mediatore è stato proprio un legale.La contesa arrivata alle soglie del tribunale riguardava l'affitto di un'azienda. I proprietari di un immobile sede di un'impresa manifatturiera contestavano agli acquirenti di quest'ultima che il contratto di locazione, nel quale ritenevano di essere subentrati, era in realtà scaduto. I proprietari della struttura quindi ne lamentavano l'occupazione abusiva. Da qui la richiesta di liberarlo e di pagare i danni...

 

 

 

 

 

contrasto alla criminalità

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ.

A Manfredonia un ufficio decentrato della Direzione Distrettuale Antimafia, la soddisfazione del presidente della Provincia Antonio Pepe.  

'La lotta alla criminalità organizzata avrà tra pochissimo un nuovo presidio in Capitanata, un nuovo avamposto che andrà a potenziare lo straordinario lavoro condotto su questo delicatissimo fronte dalla Procura della Repubblica di Foggia sotto la guida del Procuratore Vincenzo Russo'. Cosí Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, esprime la propria soddisfazione per l'annuncio, formulato stamani dal Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso nel corso della manifestazione organizzata dalla Consulta Provinciale degli Studenti, relativo alla prossima istituzione a Manfredonia di un ufficio decentrato della Direzione Distrettuale Antimafia.

 

 

 

fonte Foggia&Foggia...

 

 

 

 

 

CONSIGLIO COMUNALE

CONSIGLIO DEL 28.04.2011

Comune di Rocchetta Sant'Antonio(Fg)

Il Consigliere Comunale

Dott Luigi Ruberto

www.luigiruberto.it

 

Dichiarazione di voto del Dott Luigi Ruberto: Piano d’azione per l’energia   Consiglio Comunale del 28.04.2011.

Con la presente comunico le mie ragioni politiche in relazione al voto contrario per l’approvazione del presente accapo. Difatti, va evidenziato come il tema dell’energia è e resterà un tema rilevante per i prossimi anni. Ciò nonostante va detto che la politiche Europee non stanno dando un reale sviluppo e innovazione nelle politiche degli enti locali, per quanto attiene le energie pulite, in particolare per il mezzogiorno d’Italia, luogo in cui si concentrano la maggior parte degli investimenti sussidiati dalle politiche incentivanti europee e Nazionali.

Nel  nostro Comune ad  esempio pur avendo installato innumerevoli parchi eolici  non si sta avendo un reale ritorno in termini di abbattimento del consumo energetico a carico della popolazione che contribuisce con la bolletta enel a finanziare gli incentivi e gli sgravi fiscali per le aziende che poi investono con i parchi eolici e fotovoltaici nei nostri piccoli comuni. 

Pur apprezzando la relazione del SEAP parte integrante del presente deliberato, vanno poste in evidenza la criticità della municipalità dei comuni dei monti Dauni i quali non sono per ora riusciti a dare un reale contributo sia in termini occupazionali che di indotto per quanto attiene le energie pulite in tutti i comuni in cui si sono realizzati innumerevoli investimenti selvaggi, per mancanza di decisione partecipata e di finalità di scopo, vale a dire a vantaggio di chi vanno finanziati questi progetti!!!?? A riguardo va detto che se l’Italia deve rispettare il progetto 20.20.20 e i nostri Comuni devono essere sacrificati sull’altare dell’interesse nazionale, i nostri centri e le aree interne devono averne dei diretti benefici materiali, allo stato assenti. Va di fatti evidenziato che secondo alcuni dati, l’inquinamento da CO2 prodotto da energia fossile doveva diminuire in maniera proporzionale alla crescita dell’energia ricavata da fonti rinnovabili, dato che allo stato non è stato raggiunto.

 

il Consigliere c.le

Dott Luigi Ruberto

 

 

 

 

s.p.99        s.p 99bis

ROCCHETTA: IL VICE CAPOGRUPPO Dr RUBERTO INCONTRA L'ASSESSORE P.le ai LL.PP DOMENICO FARINA

Dopo il rinascere di malesseri giustificati legati alla viabilità, il Dott Luigi Ruberto Vice-Capogruppo Consiliare di minoranza del Comune di Rocchetta S A incontra l’assessore P.le ai LL.PP Domenico Farina. Al centro dell’incontro la situazione della s.p. 99 Candela- Rocchetta dove un tratto di strada sta cedendo,a riguardo Ruberto ha chiesto in tal senso un intervento urgente e tempestivo per non vedere interrotti i collegamenti pubblici; E la situazione della s.p. 99 bis Rocchetta Rocchetta scalo dove non si riesce a venirne a capo, dove secondo       Ruberto- nessuno sta assumendo impegni politici ed Istituzionali concreti, per trovare fondi cospicui, per vedere riaperta un tratto di strada chiusa al traffico da anni. Il dato saliente è che la s.p. 99 bis è una strada ex anas detta ex SS 303, e come lo Stato ha trasferito tratti di queste strade alle provincie ogni anno lo Stato storna fondi alle regioni che poi le devono girare alle provincie in relazione al chilometraggio delle strade Statali ricevute dalle provincie stesse, ma i dati di fatti dicono che dopo anni le strade ex anas non vengono tenute dagli enti che le hanno ricevute come dovrebbero. Mancano i fondi sia per la manutenzione ordinaria che per quella straordinaria,e quando vi sono vengono spesi male. E’ necessario secondo Ruberto- costruire forti politiche sovra comunali per le infrastrutture, forti e determinate con forti momenti di controllo sulla spesa che gli enti pongono in essere, solo con una politica fatta di chiarezza, efficienza, e spesa corrente oculata si possono ottenere veri risultati utili a dare risposte concrete per i cittadini. Ogni altra azione non porterà che a politiche fatiscenti ed improduttive,dice Ruberto,il Presidente Pepe si deve fare carico di una situazione non più sopportabile dai cittadini di Rocchetta S Antonio, né dall’intera area dei Monti Dauni, che necessitano di interventi mirati e seri. L’auspicio conclude Ruberto è che l’intera Giunta Provinciale faccia la sua parte e tuteli le istanze dei comuni dei monti Dauni,in sinergia con i Consiglieri Regionali eletti in Capitanata sia di maggioranza che di minoranza.

 

 

 

il rilancio del comune

NECESSARIO UN BILANCIO CON ASSI ED IDEE FORTI.

Ruberto: Necessario un bilancio con assi ed idee forti,per il rilancio del Comune di Rocchetta S A allo stato assenti.

 

BILANCIO DI PREVISIONE di spesa 2011-06-27

Dichiarazione di Voto.

"In riferimento al presente accapo, esprimo il mio voto  CONTRARIO per le seguenti ragioni politiche che sottendono la redazione del bilancio di previsione 2011.

CULTURA:Minimali sono le risorse per la Cultura stanziate nel presente bilancio che non superano i 74.000 euro -funzione 05,pur tuttavia esse se spese con oculatezza nella promozione culturale e enogastronomica della nostra Comunità possono portare benefici in termini di visitatori esterni, e in merito alla presente voce si invita il Sindaco a verificare nei prossimi anni la possibilità di triplicare la seguente funzione di bilancio.

OPERE PUBBLICHE:In merito alla presente voce si deduce una corposa attività di previsione di spesa pari a oltre 5 milioni di euro-seppur alcune opere possono risultare utili altre non danno e non daranno una  reale svolta per il paese, si esprime parere positivo per lo sviluppo del PIP che ci si augura prosegua  nel corso degli anni ma si condanna ogni attività o scelta politica tesa a continuare un’opera di cementificazione che continua dal 1980.

DIRITTO ALLO STUDIO: Poche sono le risorse stanziate in tal senso, in danno ai giovani studenti del nostro piccolo comune.

SOVVENZIONI AGLI INDIGENTI –ADI: 110.MILA Euro -funzione 10- possono sembrare un buon stanziamento, che comunque va apprezzato, ma il servizio alla persona va creato nel nostro Comune, con un’apposita Cooperativa Comunale che assista gli anziani, che vogliono restare nella propria abitazione, la presenza oramai illimitata di badanti nel nostro Comune è il segno del fallimento totale delle politiche sociali rivolte agli anziani.

PROMOZIONE DEL TERRITORIO: Nessuno stanziamento è previsto all’uopo  codesta è una manchevolezza che va colmata con apposito storno di bilancio.

BONUS PRIMO NATO: Una voce che avrebbe previsto  un contributo per ogni primo nato sarebbe stato un ottimo sostegno alla famiglia e al futuro della nostra comunità,dato su cui si invita la maggioranza a stornare una somma di diecimila euro sufficiente a fare fronte ai nati in una annualità.

RIDUZIONE TARSU: Ridurre la tarsu è per lo scrivente un’opera importante per le famiglie monoreddito, anche in questo bilancio nulla è previsto in tal senso, tale elemento prefigura un’azione amministrativa priva di reali politiche in favore del cittadino-utente.

MUTUI PER OO.P.P.: Pagare quasi 200-mila euro di mutui è un fardello che pesa sulla macchina amministrativa, non  si possono infatti continuare a porre in essere politiche che provocano accensione di mutui per ogni minima azione o opera pubblica da costruire!!!!!.

SVILUPPO ECONOMICO: prevedere 200 mila euro per lo sviluppo economico del nostro comune, senza investimenti immateriali ed in risorse umane ma solo in opere pubbliche è pura utopia che cozza con la realtà di politiche dello stesso tipo attuate da oltre 30 anni senza risultato.

Biblioteca comunale: 74MILA EURO  tale risorsa andrebbe triplicata in relazione alla trasferimento dell’intero archivio storico del nostro Comune e alla sua intera informatizzazione in maniera che la nostra storia possa essere debitamente collocata ed avere un facile accesso da tutti i cittadini utenti residenti e non, investire in cultura, territorio e ambiente e risorse umane è la vera priorità per tentare di trattenere i  nostri giovani che emigrano oggi come 30 anni fa.

ASILO COMUNALE: Si apprezza il recupero in corso dell’asilo comunale e la somma di 90-mila euro stanziata in bilancio, seppur nuove e aggiornate attività formative in essa dovrebbero essere poste in essere con nuovo ed innovativo strumento pedagogico e formativo.BORSE DI STUDIO PER NEO-DIPLOMATI E LAUREATI: si stigmatizza l’assenza in bilancio di poste per neo diplomati e laureati residenti nel nostro   comune per dare un segnale tangibile di vicinanza ai ns giovani.RECUPERO FACCIATE CENTRO ANTICO: La somma di diecimila euro è irrisoria e residuale per incentivare i privati a recuperare con una minimale compartecipazione pubblica i propri immobili ricadenti nel centro antico, educare alla cultura del bello e del funzionale è un dovere di ogni PA.

Le entrate eoliche pari a 960 mila euro annue per il 2011 dovrebbero dare spazio a politiche di alta formazione professionale, a borse di studio per i nostri giovani, a studi e ricerche sulle condizioni del nostro ambiente per renderlo sempre più qualitativamente appetibile e certificato,con esenzione della bolletta enel,tarsu,e creazione di investimenti immateriali..Nel presente bilancio non si scorgono idee innovative su cui l’attuale maggioranza intende scommettere per costruire un paese sempre migliore e dinamico, per queste motivazioni si esprime su tale documento contabile VOTO CONTRARIO, invitando l’ente e gli uffici a sradicare la consuetudine di porre in essere azioni di spesa senza i preventivi  impegni di spesa, il prosieguo di tali comportamenti,se reiterati, vedranno una netta presa di posizione dello scrivente in merito alla correttezza tecnica degli atti adottati.

Le opere pubbliche non produrranno economia endogena ed esogena, ma economie marginali limitate, solo gli investimenti immateriali in alta professionalizzazione in tutti i settori dalla ristorazione, alla recettività,alla promozione culturale del territorio, alla certificazione di qualità degli operatori economici, può portare il nostro comune ad una vera qualità dei servizi, ed ad una marginalità economica di lungo periodo, per i servizi prestati ai cittadini utenti, scommettere sui giovani e convezionarsi con l’università degli studi di Foggia per alcuni progetti specifici di sviluppo, dal recupero del patrimonio boschivo, al rilancio e alla cura dell’ambiente è l’unica scommessa vincibile sul terreno della competitività intraregionale, ripartendo da una politica infrastrutturale da rilanciare con la provincia di Foggia, per fare dei nostri punti di debolezza punti di forza."

 

IL CONSIGLIERE COMUNALE Dott Luigi RUBERTO ...

 

 

 

 

CLUB LIBERAL

CLUB LIBERAL MONTI DAUNI.

http://wm10.infinito.it/wm_infinito/redir.php?http://www.liberal.it/  http://wm10.infinito.it/wm_infinito/redir.php?http://www.luigiruberto.it/

 

Tenutosi nel Comune di Rocchetta S Antonio alla presenza di Sindaci, Consiglieri Comunali e Consiglieri Provinciali, con le conclusioni dell’assessore Provinciale al Bilancio Matteo  Cannarozzi De Grazia,  è emerso chiaramente la necessita che i Comuni costruiscano maggiori progetti territoriali dal basso condivisi dalle più municipalità possibili,partendo dalle infrastrutture realizzandole a regola d'arte e costruendo strumenti di conytrollo sulla regolarità degli appalti pubblici. Va di fatto evidenziato, come sia necessario costituire un consorzio tra comuni per gestire il patto dei monti Dauni sino ad oggi lasciato nelle sole mani del Comune di Ascoli,che comunque ha ben operato, e come tutti i Sindaci vi debbano prendere parte con pari dignità, il Dott Luigi Ruberto promotore del Forum ha poi proposto alla Provinvia di Foggia la istituzione dell’Ufficio Unico del Patto dei Monti Dauni, per promuovere il  patto nelle realtà del Nord est del Paese, compito di questo strumento snello ed agile dovrebbe essere quello di porre in essere attività di promozione territoriale e conoscenza concreta dei reali vantaggi che offre il patto dei monti Dauni per chi delocalizza dal Nord al Sud. E’ stato inoltre evidenziato come per quanto attiene le energie rinnovabili i Comuni non  hanno fatto sistema, spogliando di fatti i monti Dauni da un’ennesima occasione persa, non sono state create infatti nuove opportunità di lavoro in tale settore e i Comuni con i fondi rinvenienti dai parchi eolici non stanno attuando politiche in favore dei Cittadini, con investimenti per lo sviluppo o con la riduzione o cancellazione della bolletta elettrica o altre forme di tassazione locale come la tarsu ed altre imposte. Il dato dunque non è positivo, la Regione Puglia per molti è ancora un ente troppo lontano dalle reali istanze della nostra Provincia, una provincia divisa di fatti geograficamente e politicamente da tre macro aree, piana, gargano, e monti Dauni,luoghi che hanno in alcuni casi esigenze diverse e contingenze non omologhe ma che con una programmazione di lungo respiro potrebbero trovare una nuova sinergia. In molti casi purtroppo sono proprio i Sindaci a non credere un rinnovato processo di sviluppo afferma Ruberto, in quanto la quotidianità li scoraggia di fatti ad intraprendere idee lungimiranti. Il dato per alcuni saliente è continuare a sperare, Ruberto constata una mancanza di idee forti progettuali per l’intera provincia di Foggia emerse dal Forum, ma crede invece che i monti Dauni possano accreditarsi per un nuovo processo di sviluppo rilanciando la propria enogastronomia e l’ambiente, cosi come il Gargano può con i Monti Dauni fungere da elemento di forza con la propria vocazione turistica per ritrovare una intesa che deve essere ratificata dai processi politici di bilancio degli enti locali,la piana di fatti   dovrà solo rafforzare le proprie vocazioni migliorando cosi una propria condizione che è sempre stata molto più serafica delle aree del promontorio.

c stampa Club Liberal Monti Dauni

 

 

 

 

 

 

 

 

UDIENZA PREFETTURA

Comune di Rocchetta Sant’Antonio (Fg)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla c. a. del Prefetto di Foggia Dott.Giovanni Francesco Moteleone

 

Oggetto: Richiesta di udienza con altri colleghi Consiglieri, per illustrare la grave situazione delle  arterie s.p. 99 Rocchetta-Candela e 99 bis Rocchetta Rocchetta Scalo–determinazioni all’uopo-

 

Con la Presente lo scrivente Dott Luigi Ruberto, Consigliere Comunale del Comune di Rocchetta Sanr’Antonio (Fg)

 

C H I E D E:

 

un incontro urgente con la S.V. al fine di trovare una soluzione alla grave situazione che affligge le arterie provinciali dei monti Dauni ed in modo particolare la s.p. 99 e 99 bis; 

presso la Prefettura di Foggia è già presente una copiosa documentazione cartacea e fotografica che illustra la grave situazione delle due arterie ricadenti nel Comune di Rocchetta Sant’Antonio (Fg) poste all’attenzione di codesta Prefettura dal Comitato Civico s.p. 99 e 99 bis, sempre rappresentato dallo scrivente autocostituitosi nel Comune di Rocchetta Sant’Antonio (Fg) anni or sono; 

Preso atto che da anni non ci sono stati interventi strutturali anche parziali sulla 99 bis già destinataria di TRE MILIONI DI EURO  con ODPCM Governo Prodi, cui codesta Prefettura era stazione appaltante; 

Considerato che allo stato la situazione è sempre più critica, ed anche la 99 inizia ad avere smottamenti in alcuni tratti, è opportuno e doveroso trovare i fondi necessari per dare dignità ad un Comune che necessita di infrastrutture, per garantire sicurezza, e sviluppo alle popolazioni ivi residenti.

 

In attesa che la S.V. accolga la presente istanza, Le porgo i più distinti saluti.

 

lunedì 9 aprile 2012

 

Con Osservanza

Dott. Luigi Ruberto


 

 

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PROBLEMA CRONICO DELLA VIABILITà

RUBERTO INTERVIENE SUL PROBLEMA CRONICO DELLA VIABILITA'

Il Dott Luigi Ruberto Consigliere Comunale nel Comune di Rocchetta Sant'Antonio Fg interviene dopo l'ennesimo incidente avvenuto sulla s.p. 99 bis a causa del manto stradale a gruviera. Ruberto chiede un intervento risolutivo straordinario sulla 99 e 99 bis, un problema affrontato in parte dalla Provincia di Foggia e non portato alle debite soluzioni. Senza imnfrastrutture sicure, afferma Ruberto- non potrà mai esserci uno sviluppo reale e duraturo per le aree dei monti Dauni e tutte le aree interne, sarebbe forse ora che i Sindaci e tutti gli Amministratori locali facciano sentire in maniera corale il proprio disappunto per una situazione non più sostenibile.


 

 

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avvocati la iscrizioni negli albi

AVVOCATI LE ISCRIZIONI NEGLI ALBI.

Ci limitiamo a pubblicare i dati degli Avvocati iscritti negli albi in 30 Nazioni.  I commenti li lasciamo a coloro che giornalmente attaccano l'Avvocatura Italiana considerandola come una casta chiusa che non permette l'inserimento dei giovani.
 

 

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scheda di approfondimento

Scheda di approfondimento sui provvedimenti approvati al Consiglio dei Ministri del 16 dicembre 2011

 

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi una serie di provvedimenti in materia di giustizia civile e penale: un decreto legge sull'emergenza carceri; un disegno di legge con interventi per il recupero dell'efficienza del processo penale; un DPR di modifica del regolamento penitenziario che introduce la Carta dei Diritti e dei Doveri dei detenuti; un decreto legge sul sovraindebitamento del piccolo imprenditore e del consumatore e sull'efficienza del processo civile; il primo decreto legislativo di attuazione della delega per la revisione delle circoscrizioni giudiziarie relativo ai giudici di pace.

 

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SALVO D'ACQUISTO

 « Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte: Dio è con me ed io non ho paura! »

il 23 settembre furono dunque eseguiti dei rastrellamenti e catturate 21 persone scelte a caso fra gli abitanti della zona. Lo stesso D'Acquisto fu...

 

 

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ALLOGGI IACP

REGIONE SETTE MILIONI DI EURO PER RISANAMENTO ALLOGGI IACP

 

ROMA – Basta guardare al Sud come al grande evasore. Nel 2008 la quota di reddito dichiarato ai fini Irpef evasa sarebbe stata del 18% nel Mezzogiorno e del 19% nel Centro-Nord...

 

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coordinamento nazionale

 

Il Dott. Luigi Ruberto intervenendo venerdì 11/06/10

 

IL Dott Luigi Ruberto intervenendo venerdi 11/06/10 al Coordinamento Naziole dei Circoli Liberal ha evidenziato come il centro deve crescere alleandosi strategicamente per diventare sempre più un centro di Governo...

 

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a palazzo wedekind

Convegno

Giovedì 10 marzo 2011, ore 15

Palazzo Wedekind

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA Convegno Giovedì 10 marzo 2011, ore 15

Palazzo Wedekind

 

 

 

Piazza Colonna, 366 - 00187 Roma

 

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filosofia e politica

SEMINARIO DI FILOSOFIA E POLITICA

 

Il Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo scientifico G. Marconi di Foggia organizza dei seminari di studio dal titolo “Filosofia e Politica, pensare e agire liberamente, un percorso filosofico per l’esercizio attivo della cittadinanza

 

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INFRASTRUTTURARE IL MEZZOGIORNO

INFRASTRUTTURARE IL MEZZOGGIORNO

Il Mezzogiorno d’Italia è il vero elemento di svolta per fare grande l’Italia. Se solo si volesse realmente combattere la criminalità organizzata...

 

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PROMUOVERE IL TERRITORIO

PROMUOVERE IL TERRITORIO

Necessario dare vita alla costruzione della fiera territoriale dei prodotti tipici dei Monti Dauni...

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STRADA STATALE SP99

STRADA STATALE  SP99

Iniziamo con il darci una risposta , cos’è il potere; esso non può che definirsi come la bestialità dell’uomo ridotta...

 

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il rilancio del comune

SEQUESTRO PROBATORIO DELLE SOMME DI DANARO.

IL (DIFFICILE) SEQUESTRO PROBATORIO DELLE SOMME DI DANARO
Il PM emetteva decreto di sequestro probatorio del conto corrente bancario, corpo del reato attribuito a Tizio che, secondo l'accusa, abusando della qualità di promotore finanziario della Banca, si appropriava degli assegni bancari rilasciati dai clienti, versandoli sul proprio conto personale, oggetto di sequestro; il Tribunale per il riesame confermava il decreto di sequestro.
Accogliendo il ricorso dell'indagato, la Corte di Cassazione, sez. II Penale, con sentenza 9 giugno – 15 luglio 2011, n. 27959, Presidente Sirena, Relatore Gentile, premesso che "il decreto di sequestro probatorio del corpo di reato deve essere sorretto, a pena di nullità, da idonea motivazione in ordine alle finalità in concreto perseguita con l'apposizione del vincolo per l'accertamento dei fatti" (Cass. Pen. SSUU 28.01.2004 n. 5876), ha osservato che "una somma di denaro può essere definita corpo di reato, ai fini del sequestro probatorio, solo ove sia proprio quella acquisita attraverso l'attività criminosa, mentre, ove rappresenti esclusivamente la misura del valore di un credito - come avviene dopo il suo eventuale deposito in un istituto bancario - essa è sequestrabile solo in quanto cosa pertinente al reato e, quindi, in tal caso, occorre indicare, in sede di motivazione, la specifica finalità probatoria che giustifica il provvedimento" (Cass. Pen. Sez. II, 26.02.2009 n. 10475).

 

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borghi d'italia

SUBAPPENNINO: BORGHI D'ITALIA

 

 

Ora è ufficiale: la settima edizione del Festival del Club de “I Borghi più belli d’Italia” (quella del 2012) è stata accordata dall’Anci a Roseto Valfortore, Alberona e Bovino.

 

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coordinamento nazionale

Il Nord evade le tasse più del Mezzogiorno Basilicata nella lista nera

il nascente Partito della Nazione deve mettere il mezzogiorno,la riforma delle professioni,e una nuova politica energetica Nazionale in agenda per una nuova svolta identitaria e culturale innovativa...

 

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FORUM SULLE MAFIE

FORUM SULLE MAFIE

 

Nella splendida cornice di Rocchetta Sant’Antonio (Fg) si è svolto lo scorso 17 agosto 09 il forum territoriale sulle mafie promosso dal Club Liberal dei Monti Dauni.  

 

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LA POLVEE SOTTO IL TAPPETO

LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO

 

E’ proprio vero un eccesso di informazione porta sempre più spesso ad un assenza di informazione, ad una tabula rasa del sapere.

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il nord evade

Il Nord evade le tasse più del Mezzogiorno Basilicata nella lista nera

ROMA – Basta guardare al Sud come al grande evasore. Nel 2008 la quota di reddito dichiarato ai fini Irpef evasa sarebbe stata del 18% nel Mezzogiorno e del 19% nel Centro-Nord...

 

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MEZZOGIORNO

Infrastrutturare il Mezzogiorno:

 

Se è vero com’è vero che i grandi traguardi si raggiungono con sacrificio ed impegno concreto ai meridionali ..

 

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LA FORZA BRUTA DEL POTERE

La forza Bruta del POTERE

 

La forza Bruta del POTERE ha tolto ogni segno di Arte e di Civiltà...

 

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QUOTE ROSA

QUOTE ROSA AL COMUNE di ROCCHETTA SANT'ANTONIO

 

Il Gruppo Consiliare di minoranza ha posto il quesito al Prefetto di Foggia sulle quote Rosa nelle giunte comunali vista la mancata presenza in giunta nel Comune Rocchetta S. Antonio di una donna...

 

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SAN GIOVANNI BATTISTA

Chiesa di San Giovanni Battista:

Chiesa di San Giovanni Battista:

 

Il Vice Capogruppo Consiliare Dott. Luigi Ruberto chiede alla nuova giunta comunale di Rocchetta di recuperare Chiesa di San Giovanni Battista inutilizzata da anni ormai...

 

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ROCCHETTA

ROCCHETTA VISTA PANORAMICA

 

Vista panoramica dalla torre dell'orologio...  

 

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INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Rocchetta capofila nell'innovazione tecnologica.

Dopo anni di battaglie, scontri e confronti, finalmente anche il Comune di Rocchetta, entra nel terzo millennio, di fatti è comune capofila in tutta la Comunità Montana, per quanto attiene l’innovazione tecnologica...  

 

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LA PROGENIA

LA PROGENIE DELL' UMANITÀ

 

 

 

 

 

Conformisti garantiscono la progenie dell'umanità, gli anti conformisti la fanno progredire.

 

MATARANGOLO

Ruberto plaude il giovane Matarangolo nuovo preparatore del Grosseto

 

GROSSETO, 28 giugno - Guido Ugolotti è il nuovo allenatore del Grosseto. Il tecnico si avvarrà della collaborazione di Fabio Andreozzi, allenatore in seconda, del preparatore atletico Donatello Matarangolo e del preparatore dei portieri Alessandro Mannini....

 

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COLONIA MONTANA ESTIVA

 COLONIA MONTANA ESTIVA

 

Le opere incompiute della politica nostrana...

 

 

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POLITICA DI  SVILUPPO

LA POLITICA DI SVILUPPO NEL MEZZOGIORNO D'ITALIA

 

La politica di sviluppo nel mezzogiorno d'Italia...  

 

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il nord evade

Il Nord evade le tasse più del Mezzogiorno Basilicata nella lista nera

ROMA – Basta guardare al Sud come al grande evasore. Nel 2008 la quota di reddito dichiarato ai fini Irpef evasa sarebbe stata del 18% nel Mezzogiorno e del 19% nel Centro-Nord...

 

 

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NEWS ROCCHETTA SANT'ANTONIO

 «CASO TUMORI MONTI..» : RUBERTO: CASO TUMORI MONTI DAUNI CHIESTO MONITORAGGIO DEL TERRITORIO SU ACQUA,ARIA, CIBI,CONDIZIONI AMBIENTALI.

«LA GIUNTA CASTELLI..» : ROCCHETTA: LA GIUNTA CASTELLI NON PARTECIPA A FG ALLA CONFERENZA DEI SINDACI DELL’ASL/FG DEL 01 GIUGNO 2011 UN ASSENZA INGIUSTIFICATA E CHE INDEBOLISCE IL TERRITORIO, PRESENTI 7 SINDACI SU 61 UN DATO CHE MOSTRA DISINTERESSE DEI PRIMI CITTADINI SULLE POLITICHE SANITARIE.

«UFFICIO UNICO..» : RUBERTO: CHIESTA LA ISTITUZIONE DELL’UFFICIO UNICO DEL PATTO DEI MONTI DAUNI ALLA GIUNTA PROVINCIALE DI FOGGIA.

«POLITICA LOCALE..» : POLITICA LOCALE: DOPO UN ANNO DI AMMINISTRAZIONE CASTELLI LA MAGGIORANZA HA PRODOTTO POCO E NIENTE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, SOCIALE, CULTURALE DEL PAESE.VOTO 4.

«POLITICHE ECONOMICHE E DEL LAVORO..» : POLITICHE ECONOMICHE E DEL LAVORO: DOPO UN ANNO DI AMMINISTRAZIONE IL LOCALE PD L’11 GIUGNO 2011 ANDRA’ A CONGRESSO PER IL NUOVO SEGRETARIO E LA NUOVA DIRIGENZA QUALI SARANNO LE POLITICHE SOCIALI, SANITARIE, DI SVILUPPO DELLA NUOVA DIRIGENZA???!!!! E CHI LO SA’ QUELLE DEGLI ULTIMI 20 ANNI? CI AUGURIAMO DI NO.

«6 interpellanze su alcune questioni dirimenti..» : Il Dott Luigi Ruberto Consigliere Comunale di minoranza incalza la maggioranza e chiede chiarimenti con 6 interpellanze su alcune questioni dirimenti per gli interessi Comunali. Di seguito l’elenco della interpellanze presentate a norma del regolamento comunale. Chiarimenti funzionalità piano sociale di zona e progettualità da realizzare nel nostro comune e nel nostro ambito territoriale sociale; deliberazione regionale n.792 del 26 aprile 2011 linea 3.2 PO FESR 2007 2013; 1 Chiarimenti immobili cat A6 legittimità della riscossione dell’ici da parte dell’ente comunale e rivisitazione giuridica dello status degli immobili con la compartecipazione comunale; Richiesta decadenza assegnatari suoli cimiteriali in conformità regolamento comunale; Rchiesta istituzione Consiliare sul controllo dei prezzi al dettaglio; Chiarimenti contenzioso Comune/terzi stato dell’arte dei lotti su cui insistono la palestra comunale e il nuovo municipio; Richiesta revoca divieto d’accesso corso P.Umberto e ripristino doppio senso di macia nel centro cittadino.

 

 

RUBERTO SU YOUTUBE

RUBERTO SU YOUTUBE

 

 

 

YOUTUBE è un sito web che consente la condivisione di video. Di proprietà di Google Inc., è il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e Facebook. L'azienda ha sede a San Bruno (California) e utilizza Adobe Flash Video per visualizzare una vasta gamma di video. La maggior parte dei contenuti su YouTube viene caricata dai singoli utenti, anche se le società dei media tra cui la CBS, BBC, VEVO e altre organizzazioni offrono parte del loro materiale tramite il sito, come parte del programma di partnership di YouTube.

 

 

 

 

 

 

 

protezion civile

PROTEZIONE CIVILE INTERCOMUNALE.

Ruberto:

Necessario creare una protezione civile intercomunale i monti Dauni creino l’Unione dei Comuni.

 

Dopo questa ennesima prova i Sindaci dei monti Dauni devono prendere atto che la rete dell’ emergenza provinciale

e regionale non basta. Molti Comuni dei monti Dauni sono rimasti isolati. Questo è il segno dice –Ruberto- che va creata

una rete locale di emergenza. Il primo passo è l’unione dei Comuni. Fino a quando non verrà recepita la visione

che l’unione fa la forza resteremo sempre più isolati, e l’Italia finirà al casello autostradale di Candela.

 

Dott Luigi Ruberto

Consigliere Comunale Rocchetta Sant’Antonio (Fg)

 

LA RICOTTA

 

SI E' FATTA LA RICOTTA. 

 

 

Si è sfatta la ricotta.

 

di Luigi Dott. Ruberto

 

Alluvioni,piogge, e ora neve tanta neve e l’Italia va i  tilt, 40 morti dall’inizio del mese in Italia.

 

Basta poco per mandare in tilt treni obsoleti, servizi pubblici non idilliaci, e servizi di primo intervento eppure poche sono le regioni in cui c’è una Protezione civile che funzioni, la protezione civile va regionalizzata per essere più vicina al territorio e alle istanze che improvvisamente possono manifestarsi. Il tempo di una Protezione Civile Nazionale di coordinamento che si interessi solo delle emergenze naturali ed ambientali è giunto, dopo lo smantellamento della Protezione civile Nazionale guidata da Bertolaso con la legge n.10 del 2011 va ripensato una forza di uomini e mezzi di intervento rapido, magari usando parti delle stesse strutture militari assegnando loro questo ruolo a dei corpi specifici e specializzati mettendo  a disposizione uomini, mezzi, strutture, fondi di bilancio.

Dotare i Comuni montani di appositi finanziamenti per interventi di protezione civile che partano direttamente dal Governo centrale, sarebbe una scelta saggia, lo stesso dovrebbero fare i Sindaci montani mettendo più fondi in bilancio per interventi straordinari ed urgenti di protezione civile e di assistenza e primo intervento per qualsiasi necessità ed urgenza.

Ed invece è tutto una macchietta, comuni bloccati, mezzi inesistenti, piani antineve e di protezione civile inesistenti in molti comuni, in sintesi molte delle deficienze sono dovute alla mancata programmazione territoriale, ai rapporti interistituzionali questo sono le deficienze presenti sul territorio seppur la crisi del maltempo è stata ed è molto forte e pesante.

Alla fine della perturbazione i comuni, le provincie e lo stato apparato avrà speso molto di più nell’emergenza di quanto avrebbe fatto se avesse seguito una sana programmazione territoriale.

Le speculazioni, saranno come sempre tante e costose.

Ed allora da dove ricominciare, dalla ricostituzione permanente di una struttura operativa funzionale efficiente e dinamica tutto questo è quello che andrebbe fatto con una forte interconnessione fra tutte le forze operative di primo soccorso.

Il dato da rilevare è che il sistema non esiste e non poteva reggere, ci sono stati solo rari casi di buona amministrazione e volontariato in cui tra macchina amministrativa e operatori si è riusciti a dare un minimo di contributo reale alle istanze dei cittadini bloccati dalla neve, una perturbazione che era a conoscenza da settimane ma poco è stato fatto anche in termini minimi di preparazione ad una mera difesa dall’ondata di freddo, neve e gelo.

Il Governo centrale poco o niente ha fatto in questa situazione, si è diligentemente defilato quasi che la situazione non lo interessasse, Monti ieri ha ricevuto il Capo della Protezione Civile e si sono fatti una chiacchierata, questo per ora sono state le misure intraprese dal Governo centrale.

Peccato, allora da dove ricominciare? Sicuramente dalla parte sana della protezione civile messa in piedi da Bertolaso, il cui capo deve essere anche sottosegretario di Governo per avere una interconnessione chiara e forte tra l’esecutivo e chi deve porre in essere piani ed iniziative di  soccorso e di intervento.

Il nostro pur essendo un paese caldo e mediterraneo è un  paese a rischio idrogeologico, e sismico, e a volte anche di situazioni connesse alla meteorologia ecco perché istituire una struttura Nazionale con ramificazioni regioni e provinciali di primo soccorso è una necessità quantomai urgente e necessaria, per dare forza e dignità ad una Nazione come la nostra che merita maggiori e migliori sorti sotto ogni punto di vista. Ma la strada è ancora lunga e tortuosa, il sistema delle comunicazioni in questo giorni ci sta solo ammorbando di naufragi, omicidi, e notizie e polemiche sul maltempo nessuna proposta o analisi dei problemi e delle loro reali  soluzioni, sempre possibili e realizzabili se nasce una volontà politica e civica tesa alla soluzioni degli stessi, certo è che dall’inizio del mese ad oggi 40 morti dovuti al maltempo sono un segno cronico di un sistema inesistente, arrugginito e corrotto.

Le margherite insegnano……

 

 

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UFFICIO POSTALE

UFFICIO POSTALE

Comune di Rocchetta S Antonio (Fg)

 

Dott Luigi Ruberto

 

Consigliere Comunale

 

 

martedì 24 gennaio 2012

Alla c a del Sindaco del Comune di Rocchetta Sant’Antonio ( Fg)

 

Oggetto: Comunicazioni e servizi di pubblica necessità inerenti l’ufficio Postale del nostro Comune.

 

Con la presente, pongo all’attenzione della S.V la problematica inerente l’ufficio postale del nostro Comune.

Pur nulla imputando agli attuali operatori, è necessario ad avviso dello scrivente, che il nostro Comune si faccia latore pressi gli organi sovracomunali della carenza cronica di organico; Allo stato attuale c’è un solo operatore con l’ausilio del direttore;

Lo stesso vale per i portalettere ne servirebbero minimo due quando allo stato né opera uno soltanto. E’ indispensabile invertire la rotta, con un progetto Comunale che preveda la individuazione di un’area per la costruzione di un nuovo ufficio postale, magari offrendo a poste S.PA un suolo Comunale, e richiedendo la copertura completa degli organici in maniera definitiva. Allo stato, è penalizzante a carico dei cittadini l’estenuate fila che quotidianamente si trovano ad affrontare  per ogni minima incombenza. Si chiede pertanto un intervento da parte della S.V. tale da portare a soluzione una problematica irrisolta da tempo, seppur trattasi di altra struttura aziendale. E’ indispensabile intervenire a livello p.le, Regionale, e Nazionale.

Cordialmente

Il Consigliere C.le

Dott Luigi Ruberto

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CLUB LIBERAL

CLUB LIBERAL MONTI

DAUNIPUGLIESI.

Ti senti Pugliese o Moldauno???

 

Il Presidente del Club Liberal dei monti Dauni Dr Luigi Ruberto,legge  con stupore l'insediamente della Commissione referendaria a Palazzo Dogana per il passaggio tramite un referendum della nostra Provincia alla Moldaunia cioè alla regione Molise....mah...Credo- afferma Ruberto- che il problema sia politico e non geogreafico. La nostra provincia non ha avuto in questi anni rappresentati in seno al Consiglio Regionale tali da dare forza alla Capitanata ed essere vista come la cenerentola della Regione Puglia. Io mi sento Pugliese- afferma Ruberto- è necessario che la nostra provincia impari a ragionare in termini di sistema, potremmo infatti affermare che anche i monti Dauni sono bistrattati dalla provincia di Foggia e vorremmo passare con la Regione Campania come era fin a molti anni fa..., visto che abbiamo una rete viaria Afgana, e un progetto provinciale di sviluppo socio economico inesistente...... Certo è che come la Regione è lontana dal tavoliere così la provincia di Foggia è lontana dai comuni dei monti Dauni meridionali e  Settentrionali, chi ha mai visto in questi anni il Presidente Pepe in questi Comuni???Nessuno....chi conosce gli asssessori? tranne le dovute accezioni??? cosa fa il Consiglio Provinciale? Come si vede è necessario che chi ha ruoli Istituzionali si impegni affinchè la propria elezione non sia vana, senza commissioni moldaune....

 

Dott Luigi Ruberto

Consigliere Comunale Rocchetta S A

Club Liberal Monti Dauni Pugliesi

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TROPPI TUMORI SUL TERRITORIO

L'ARIA DEI MONTI DAUNI VA MONITORATA.

Troppi i tumori sul territorio

Il Dott Luigi Ruberto, Presidente del Circolo Liberal dei monti Dauni,evidenzia ed invita le istituzioni preposte Sindaci in primis,a porre in essere insieme all'arpa regionale,un monitoraggio periodico del territorio iniziando dalla salubrità dell'aria.
Pur volendo non tener conto delle percentuali Nazionali inerenti le malattie tumorali,sono comunque frequenti casi di morti o di neoplasie che colpiscono gli abitanti dei monti Dauini ed alcune aree determinate.
Seppur esso è il male del secolo,sono comunque opportune e doverosi necessari studi sanitari in quest'area della capitanata,sempre più spesso oggetto di inchieste che riguardano l'inquinamento ambientale e territoriale,partendo anche dalle bonifiche delle struttutre costruite anni or sono e coperte da tetti in eternit notoriamente intrise di amianto dunque mortali. Ruberto-auspica vivamente un serio monitoraggio del territorio anche da parte degli organismi preposti al controllo e alla vigilanza,per la tutela della salute pubblica.

 

 

ottobre 24th, 2011 Leggi tutto »

 

 

 

 

 

 

  

UN PAESE SENZA UN PROGETTO

UN PAESE SENZA UN PROGETTO DI LUNGO RESPIRO.

Un paese senza

 un progetto di lungo  respiro.

A cura del Dott Luigi Ruberto

Siamo in perenne campagna elettorale, tv schierate, giornali di parte, editoriali manomessi, insomma  chi più ne ha più ne metta. Eppure in tutto questo scontro perenne, continuo, costante, frastornante, in una corruzione dilagante nei Comuni a cui la magistratura dovrebbe mettere un punto fermo, tutto sembra immutabile, i cittadini quasi sono assuefatti, con leggi elettorali ridicole dove una minoranza di cittadini elegge un Sindaco ed un consiglio comunale, casi tipici in cui con più liste in campo e senza doppio turno vale la maggioranza relativa e vince chi si becca un voto in più, in tutto questo mentre chi ha poteri vuole più poteri, chi ha un ruolo di guida a volte stenta ad esser tale,  osservo sempre più una società allo sbando, in cui famiglie si sfasciano, la stessa istituzione per eccellenza la Chiesa vive momenti di enorme difficoltà, in tutto questo, l’unica nota positiva sono gli indignatos spagnoli.

Non per essere Leopardiano, ma è necessario un ritorno alle radici alla costruzione di uno Stato Etico, alla ricreazione di partiti o scuole Nazionali di formazione politica, per costruire una classe dirigente all’altezza delle sfide dei tempi a prescindere dalla appartenenze politiche e partitiche esse sono solo il segno distintivo per coloro che come cittadini elettori debbono dare il loro voto, in quanto il dato saliente del Governo risiede nell’affrontare i problemi gli stessi problemi sia che governi la destra sia che governi la sinistra.

Costruire una società che fondi i propri pilastri su ideali forti e inoppugnabili è questa le vera sfida, in secoli di storia le società organizzate hanno perso la loro funzione guida e sono divenute società decadenti solo quando gli ideali per cui si erano battuti sono stati abbandonati, solo quando il tasso di corruzione è divenuto più forte e influente del tasso di un pensiero nuovo per la costruzione di una società nuova e diversa.

Credere di spostare ministeri per un 1% in più di voti, fare lievitare e trasferire la Presidenza della Repubblica, è una politica di breve periodo che non paga il paese Nazione.

In questi giorni la voce isolata di Emma, Emma Marcegaglia la Presidente di Confindustria si è di fatti scontrata con un muro di gomma, tutti hanno apprezzato ma nessuno ha realmente preso impegni per la crescita, lo sviluppo del mezzogiorno, la realizzazione di reti di saperi e di progetti per lo sviluppo del paese.

Il dato certo è che a mio modesto avviso, imprenditori validi, e giovani vocati alla politica validi dovrebbero mandare a casa un’intera classe dirigente di destra e di sinistra che tiene in ostaggio il paese da decenni, non si aboliscono gli enti inutili, non si creano strutture di controllo sulla spesa degli Enti Locali, li dove il danno erariale è più alto e senza fine per  Stato apparato, e dulcis in fundo gli elettori di SEL cui Vendola è il loro portavoce, votano appunto SEL dunque Vendola che in Puglia costruisce politiche liberiste sull’eolico e le rinnovabili, senza che i cittadini pugliesi ne traggano un reale beneficio, la Puglia di fatti produce l’85% in più di energia che servirebbe al proprio fabbisogno, dunque la nostra regione anche dopo 150 anni asserve straordinari paesaggi e continua a fornire braccia a nord del paese in cambio di cosa? Paradossalmente il Governo Regionale Pugliese sta attuando politiche neoliberiste di estrema destra.

Siamo dunque apparentemente imbottigliati in un vicolo cieco ma è realmente così? Credo di no, la società contiene sempre in sé i germi per rigenerarsi e autoriprodursi anche nelle rappresentanze, vanno solo costruite le condizioni politico culturali perché questo accada.

L’Italia, è un paese fermo tanto fermo quanto immobile, vanno ricreate le condizioni per una crescita costante con serie politiche di bilancio, tagliando gli sprechi e non tagliando i servizi ai cittadini, seppur poche sono le forze politiche che oggi perseguono politiche tese a ridurre le spese inutili vale a dire le spese clientelari e aumentare le spese che producono maggiore ricchezza per i cittadini con un maggiore gettito fiscale e dunque più vivacità per la economia di scala e per le casse dello Stato.Il dato saliente è che con la elezione diretta dei Sindaci, dei Presidenti di Provincia e Regione, è aumentato sì la stabilità politica ma né han ricecuto un vulnus unico il sistema democratico e della sana sfiducia politica, il dato amaro sta nella staticità degli eletti e delle Istituzioni da essi guidate, questi aspetti andrebbero rivisti,meno rigidità istituzionale e più mobilità politica un dato flettico implicito nelle dinamiche politiche ed umane.

 

 

 

 

 

 

  

il rilancio del comune

SOLLECITO INIZIO LAVORI URGENTI.

 

Dott Luigi Ruberto

Consigliere Comunale

Comune di Rocchetta S Ant’Antonio(Fg) cap 71020

web site www.luigiruberto.it

 

Alla c a dell’Assessore P.le ai LL.PP  Avv Domenico FARINA

 

Oggetto: Sollecito inizio lavori urgenti s.p. 99  tratto stato franoso tutela pubblica e privata incolumità e tutela dei pubblici collegamenti.

Con la presente, come già di sua conoscenza, chiedo quanto prima che si intervenga sul tratto della s.p. 99 che sta franando, preso atto che  allo stato una sola corsia è percorribile, e a breve anche la stessa potrebbe non esserlo più; Pertanto, visto il grave dissesto viario delle strade provinciali ricadenti nel Comune di Rocchetta Sant’Antonio (Fg) s.p. 99 e 99 bis e della s.p. 98 nel Comune di Candela.

Considerato che, urgono interventi a tutela della pubblica e privata incolumità, nonché a tutela dei collegamenti pubblici, per garantire il diritto allo studio degli alunni di codesto comune ed al lavoro di coloro che ogni mattina si recano in provincia; Preso atto che allo stato non ci sono lavori in corso; Si chiede alla S.V. di fare ogni possibile atto teso a eliminare la situazione di disagio sulla S.P. 99 Rocchetta-Candela dove un tratto di curva sta franando;

Di predisporre un’adeguata manutenzione ordinaria annuale periodica; Di rendere percorribile e sicura quanto prima il tratto di strada suddetta con i provvedimenti opportuni finanziari e tecnici che il caso richiede.

Sicuro di un celere riscontro, porgo distinti saluti.

 31.03.2011...

 Il Consigliere Comunale e Segretario UDC

Dott Luigi RUBERTO

 

 

 

 

 

  

 

 

mONTI DAUNI

MONTI DAUNI:

Ruberto Chiede un consiglio Provinciale Monotematico selle infrastrutture aperto agli amministratori locali.

Ruberto: Necessario un bilancio con assi ed idee forti,per il rilancio del Comune di Rocchetta S A allo stato assenti.

 

BILANCIO DI PREVISIONE di spesa 2011-06-27

Dichiarazione di Voto.

"In riferimento al presente accapo, esprimo il mio voto  CONTRARIO per le seguenti ragioni politiche che sottendono la redazione del bilancio di previsione 2011.

CULTURA:Minimali sono le risorse per la Cultura stanziate nel presente bilancio che non superano i 74.000 euro -funzione 05,pur tuttavia esse se spese con oculatezza nella promozione culturale e enogastronomica della nostra Comunità possono portare benefici in termini di visitatori esterni, e in merito alla presente voce si invita il Sindaco a verificare nei prossimi anni la possibilità di triplicare la seguente funzione di bilancio.

 

 

  

 

 

 

 

MEDIAZIONE OBBLIGATORIA

Con la libertà di conciliare ottieni subito giustizia.

 

Dal 20 marzo 2011 vige, ai sensi dell’art. 5 del D. Lgs. n. 28/2010, la mediazione obbligatoria, qualificata come condizione di procedibilità dell’azione giudiziale per le controversie in materia di: locazione; successioni ereditarie; diritti reali (usufrutto, servitù, enfiteusi ecc.); comodato; patti di famiglia; affitto di aziende; contratti bancari, finanziari e assicurativi; richieste di risarcimento a seguito di danni in campo medico-sanitario...

 

 

  

 

stazione di candela

"TRENITALIA NON SOPPRIMA LA FERMATA DI CANDELA SULLA  FOGGIA-POTENZA"

 

FOGGIA - "Sopprimendo la fermata di Candela sulla tratta ferroviaria Foggia-Potenza si produce un danno economico e sociale, aggravando la marginalità già sofferta da questa zona del Subappennino". E' una delle motivazioni alla base dell'interrogazione presentata da Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture per "sollecitare il suo intervento, affinché Trenitalia riconsideri questa decisione". Il servizio "è particolarmente frequentato dagli studenti iscritti all'istituto tecnico alberghiero di Melfi, nonché dai lavoratori impiegati nelle aziende della zona industriale di San Nicola di Melfi", sottolinea Bordo. Molti di questi hanno costituito comitati civici che hanno "rappresentato ai dirigenti locali di Trenitalia" quali disagi e danni economici sono determinati da tale decisione, ma "senza ottenere alcun risultato pratico". "E' a causa della presenza di aree come quella del Subappennino foggiano che l'Italia e la Puglia godono dei finanziamenti europei destinati a colmare il ritardo di sviluppo - afferma Michele Bordo - per cui i servizi come il trasporto pubblico andrebbero rafforzati e non soppressi per favorire la mobilità di persone e merci; anche da questa dipende l'emersione dalla marginalità e la costruzione di una prospettiva di sviluppo economico e culturale"...

 

 

  

 

il rilancio del comune

Rocchetta: Ruberto " la  maggioranza approva la commissione pptr" tre tecnici decideranno per tutti?

 

Nell'ultimo Consiglio Comunale con il solo voto contrario del Dr Ruberto due astensioni nella minoranza e il voto favorevole della maggioranza, è stata varata la commissione paesaggistica territoriale che esprimerà pareri su eventuali insediamenti di energie pulite. Ruberto ha proposto che la stessa commissione fosse composta da Consiglieri Comunali sia di maggioranza che di minoranza e Cittadini, visto che la legge regionale prevede all'art 8 che i Comuni disciplinano il funzionamento e la composizione della commissione pptr; Eventualmente, afferma Ruberto - i Comuni rinunciano alla propria sovranità,per motivi non condivisibili né concepibili. Per questa ragione il Consigliere Ruberto ha espresso voto contrario, è paradossale che una commissione paesaggistica territoriale non veda la presenza di Consiglieri comunali eletti dai Cittadini e dagli stessi Cittadini, ma solo di tre tecnici numero minimo previsto per legge, che non daranno alcuna garanzia di imparzialità, terzietà, e vera conoscenza concreta del territorio. Come è grave che l'assenza di rappresentanti Consiliari non porterà alcun tipo di confronto e dibattito tecnico, politico ed impatto socio economico. Tutto questo è per il Consigliere Ruberto grave ed oscurantista...

 

 

 

No al nucleare

Puglia, regole più stringenti per il fotovoltaico e no al nucleare. (Filippo Franchetto)

 

Il nuovo schema di Piano paesaggistico territoriale regionale (PPTR) della Puglia vieta esplicitamente l’installazione a terra di impianti fotovoltaici in aree agricole. Il Piano, approvato con la delibera 20 ottobre 2009, n. 1947 e pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione n.174 del 4 novembre 2009, introduce dettagliate linee guida per l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. Sottolineiamo comunque che si tratta di uno “schema di Piano”, e quindi suscettibile di ulteriori modifiche. Con l’obiettivo n. 10 del Piano (Definire standard di qualità territoriale e paesaggistica nello sviluppo delle energie rinnovabili) si “introduce il divieto di localizzazione su suolo di impianti fotovoltaici in aree agricole”. Ma viene anche indicato che “i collettori solari e i pannelli fotovoltaici dovranno localizzarsi sulla copertura e sulle facciate degli edifici e nelle cave su superfici verticali ed orizzontali”.

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