
Elezioni Amministrative 2010
L’Alternativa c’è,
oggi più di ieri, per
un Democratico
Cambiamento
Migliorativo.
“Noi Vogliamo”
Noi vogliamo costruire,CON VOI, un paese Migliore.
Noi siamo un movimento di Cittadine e Cittadini che liberamente si è riunito intorno ad un progetto ed ad un programma amministrativo per contribuire alla vita politica, economica, e sociale del nostro Comune. Noi vogliamo fare tutto quello che non è stato fatto in questi anni.
Ripartire dalle fondamenta della socialità “del paese per il paese, nell’interesse di tutti”.
Noi vogliamo dare risposte alle giuste istanze dei giovani, degli anziani e di tutti coloro che vogliono credere nelle proprie idee ed in un miglioramento collettivo.
Noi vogliamo detassare e diminuire al minimo la fiscalità locale,. come la Tarsu, una proposta già depositata agli atti degli uffici comunali e da anni all’attenzione dell’organo politico.
Noi vogliamo costruire servizi comunali e strutture sportive efficienti e funzionali.
Noi vogliamo creare posti di lavoro per i giovani, rilanciando il Patto dei Monti Dauni. Noi vogliamo dare le giuste risposte alle giuste istanze della Cittadinanza, come avere servizi al cittadino più efficienti.
Noi vogliamo costruire una pubblica amministrazione vicina alle istanze della cittadinanza tutta.
Noi vogliamo costruire una rete viaria efficiente.
Noi siamo aperti al dialogo con tutti, per il bene del paese, Rocchetta non necessita di una maggioranza, ma di una Maggioranza di Governo che Governi non il quotidiano, ma il lungo periodo.
Noi vogliamo costruire un modello di paese che faccia dell’agricoltura, dell’artigianato, delle risorse enogastronomiche e architettoniche il punto di forza. Tutto questo, non deve far pensare che abbandoneremo le necessarie progettazioni per rendere il nostro Comune sempre più sicuro e antisismico, faremo quello di cui è necessario, andando incontro anche alle giuste istanze del mondo dell’edilizia pubblica e privata dei cittadini e delle imprese.
Noi vogliamo mettere il nostro Comune e i Monti Dauni al centro delle politiche dell’Ente Montano e della Provincia di Foggia per aumentare le occasioni di sviluppo. Tutto questo si potrà realizzare solo se altre amiche ed amici, si uniranno al nostro progetto per cominciare un NUOVO cammino Politico ed Amministrativo. Noi ci siamo, e ci esponiamo, per costruire con tutti coloro che vogliono dare un contributo, un paese migliore. Ci auguriamo che insieme si possa iniziare un cammino e andare lontano, tutti insieme come una vera Comunità che vede e crede in un futuro migliore e diverso. Gli egoismi non pagano ne portano ad una meta definita, così come gli “scontri eterni”.
Noi Vogliamo fare della risorsa eolica un volano per lo sviluppo, creando un apposito fondo per le entrate eoliche e destinando il 70% delle entrate eoliche allo sviluppo del nostro Comune, coinvestendo con le imprese che vogliono investire nel patto dei monti Dauni per creare posti di lavoro, REALI E NON FITTIZI.
Noi siamo dalla parte delle Donne, dei Giovani, degli Anziani, della Legalità e della Trasparenza. Noi siamo dalla parte di Rocchetta, se anche
voi siete come noi, con il nostro paese nel Cuore, PROVIAMOCI INSIEME,A PRESCINDERE DALLE DIVISIONI E DAI PERSONALISMI. Costruiamo assieme una nuova pagina amministrativa che possa essere fulgida e rigogliosa,NON CONTRO QUALCUNO MA PER IL NOSTRO PAESE.
A tutte le persone che abbiamo invitato a dare un contributo diciamo: credete maggiormente IN NOI,E IN VOI stessi se credete nel futuro di Rocchetta, NOI CI CREDIAMO, CREDIAMOCI ASSIEME.
Maria Antonia Maglio
Libertazzi Giuseppe
per il Coordinamento Cittadino
Luigi Ruberto
Comizio Pubblico (parte 1 ) Lista N.1 Rocchetta…
Intervento pubblico dei candidati consiglieri Luigi Ruberto, Patrizia
Garruto, Simone D'Antuono e il candidato sindaco Pompeo Circiello ...
Comizio Pubblico (parte 2 ) Lista N.1 Rocchetta…
Intervento pubblico dei candidati consiglieri Luigi Ruberto, Patrizia
Garruto, Simone D'Antuono e il candidato sindaco Pompeo Circiello ...
Comizio Pubblico (parte 3 ) Lista N.1 Rocchetta…
Intervento pubblico dei candidati consiglieri Luigi Ruberto, Patrizia
Garruto, Simone D'Antuono e il candidato sindaco Pompeo Circiello ...
Comizio Pubblico (parte 4 ) Lista N.1 Rocchetta…
Intervento pubblico dei candidati consiglieri Luigi Ruberto, Patrizia
Garruto, Simone D'Antuono e il candidato sindaco Pompeo Circiello ...
Comizio Pubblico (parte 5 ) Lista N.1 Rocchetta…
Intervento pubblico dei candidati consiglieri Luigi Ruberto, Patrizia
Garruto, Simone D'Antuono e il candidato sindaco Pompeo Circiello ...
Monti Dauni
UN VOTO DEMOCRATICO TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Il voto delle prossime Regionali sarà come sempre per l'unione di centro un voto determinante. per la Democrazia,per la libertà di voto, per l'innovazione nelle politiche familiari nella nostra regione. Ecco perchè un voto per la Poli Bortone è e sarà il vero voto utile. Tra pd e pdl che sono simili in molti aspetti della loro attività politiche, scandali compresi.
Per il Coordinamento
Dott Luigi Ruberto
www.luigiruberto.it




Movimento Civico Rocchetta nel Cuore La Rocchetta che Vogliamo Programma Esplicativo ecco cosa Bisogna Fare...
Dipartimento per l’Economia

Una competizione cementizia.
Si sono chiuse le competizioni elettorali. Il nuovo ha perso,vale a dire la
lista n.1 con Circiello Sindaco.
Molto è stato fatto e detto in questa competizione elettorale. Molti hanno
sbagliato,primo tra tutti chi vuole essere sempre e comunque prima donna a
prescindere. Per costruire una lista competitiva veramente ci vuole, la volontà
vera di cambiare. Ci vogliono in sintesi i voti. Non bastano i gruppi e
gruppetti. Non basta la faccia pulita. Rocchetta avrà presumibilmente per altri
5 anni la stessa amministrazione, con tanto cemento per tutti, con opere
pubbliche faraoniche senza che l’economia locale ne tragga un reale beneficio.
Il voto bloccato tiene, e tiene alla grande. Strano paese, che chiede il
cambiamento solo a parole e vota la continuità. mah. Così è se vi pare. Oppure
potrebbe essere che chi ha vinto è realmente, più capace,più competente,più
valido. Tutto può essere. Ma sarà veramente così?. Il silenzio assordante del
giorno dopo lo spoglio e il vuoto presente in paese e la mancanza di entusiasmo
erano palesi, una vittoria imposta,voluta,cercata tenacemente dall’attuale
maggioranza. Ora ci auguriamo che Rocchetta con i nuovi ingressi in Consiglio
Comunale possa almeno trarre beneficio dal dibattito politico sviluppatosi in
piazza, e che ci auguriamo continui in Consiglio. Considerato che nessuna
maggioranza come nessuna opposizione ha le verità in tasca. Il paese è ad una
svolta, e non è retorica. Voltare pagina amministrativa o continuare ad
amministrare come se niente è stato? Il voto elettorale farebbe propendere per
una continuità.
Ma chi si occupa di politica locale sa, che il voto non sempre è sintomatico
delle scelte fatte in passato, degli aggiustamenti e dei correttivi sono sempre
d’ obbligo. Ebbene sì, Rocchetta ha scelto e fa quota venti.
Venti anni di amministrazione di centro-sinistra o quasi?. Venti anni di
illusioni per un cambiamento della cosa pubblica. Le imprese del paese hanno
scelto quasi tutte la lista n.2,dell’amministrazione uscente.
Molti hanno apposto il loro voto sull’orologio, simbolo del tempo che passa e
degli amministratori che restano. Noi comunque faremo la nostra parte. Faremo
opposizione, per quel che sarà possibile.
Visto che il legislatore ha eliminato ogni forma di controllo sugli enti locali.
La nostra sarà per ora una opposizione politica e programmatica sulle scelte che
porrà in essere l’attuale maggioranza.Il nostro Comune ha delle priorità da
risolvere, quali le infrastrutture, il rilancio del patto dei monti Dauni e
l’assistenza vera agli anziani partendo dalle vere priorità del paese. Chiunque
fosse stato eletto o riconfermato, non poteva e non può se vuole fare e fare
bene prescindere da questi aspetti sociali e programmatici. Rocchetta, deve
ricominciare a vivere una nuova stagione politica, ricominciando da un serio e
rispettoso confronto in consiglio Comunale. Un paese progredisce, quando le
parti in causa si confrontano civilmente sui temi principali della vita politica
e della Comunità tutta. Consigliere Comunale

Club Liberal Monti Dauni
Fervono i preparativi per la costruzione di una grande area moderata e di centro che passi dall’udc all’unione di centro,a Roma si sta già lavorando in tal senso. L’udc, partito moderato di ispirazione cattolica cerca di ritrovare una nuova forza ed un nuovo smalto,dopo la dura battaglia delle politiche.
Eppure da pochi giorni nelle urne delle elezioni siciliane si denota come l’udc sia il terzo partito nell’isola Italica,dopo pdl, e pd.
È naturale chiedersi che come a livello periferico, l’udc è determinante per la vittoria del pdl,così non avviene a livello Nazionale come mai?
Il nuovo soggetto di centro,deve ad avviso di chi scrive, diventare oltre che l’ago della bilancia politica Italiana, un nuovo ed utile strumento di confronto e di dialogo,quando anche in Italia la politica si normalizzerà, con l’uscita di scena di alcune esponenti di rilievo.
È necessario costruire un partito vivo,vero,radicato sui temi forti delle problematiche del territorio,un soggetto innovativo seppur strenuo difensore dei valori cattolici, un partito che riesca a parlare ai giovani, come agli anziani, alle donne come agli uomini, nel solco della migliore tradizione cattolico democratica,
un partito aperto in economia ma portatore di sani valori etici allo stesso tempo, forse sarà utile riscoprire forti tradizioni per impiantare un nuovo centro che sia meno elitario e più popolare ma non populista?.
Credo che il nuovo centro che tornerà protagonista nel prossimo lustro non potrà prescindere da questi pochi ma essenziali elementi.
Attualmente l’udc ha una posizione a livello Nazionale,non innovativa, sta all’opposizione, ma dialoga con la maggioranza,sarebbe invece più utile stare fuori dall’opposizione ma tentare un appoggio esterno al Governo,per sanare quelle incongruenze che vedono il partito di Casini,all’opposizione in parlamento e alleato di lusso nelle Regioni,nelle Province,e nei Comuni amministrati dal centro-destra. Se è vero come è vero, che si è condotti una campagna elettorale in alternativa al pdl, è altrettanto vero che fatta eccezione per la lega nord, le differenze di base politiche e programmatiche tra udc e pdl sono minimali,forse in molti casi sono problematici più i rapporti interpersonali che altro.
Ma per costruire, un grande partito di Governo è necessario ragionare da Statisti e dunque forse giunta l’ora di aprire un grande dibattito politico Nazionale per riunificate i tanti centri che presi singolarmente,soli,sono delle isole politiche e costruire un nuovo progetto condiviso per il futuro,incoronando un nuovo laeder che dovrà venir fuori da questo nuovo clima di confronto nel paese e nell’area moderata. L’Italia necessita di stabilità, di governabilità,di decisionismo,di determinazione,di innovazione,di chiarezza nelle scelte politiche, tutti elementi che devono essere presenti nel nuovo soggetto se si vuol essere alleati ed antagonisti, della pdl nel prossimo futuro.
È necessario perseverare nella politica dell’innovazione, passando da un centro eccessivamente cattolico, come è stato in passato, ad un centro che riesca a parlare maggiormente, anche alla parte più laica dell’elettorato.
|