Approvato il bilancio 2007 della Regione Puglia
FOGGIA, sabato 29 dicembre 2007
Alle 19.50 della terza giornata di discussione sul bilancio di previsione
per il 2008 è stato approvato a maggioranza il maxisubemendamento con il
quale la maggioranza ha posto la parola fine all'interminabile muro contro
muro con l'opposizione. La seduta si è conclusa con i gruppi di opposizione
che hanno sventolato un striscione 'Vendola=tasse' e una conferenza stampa
lampo sugli spalti. 'Uno strappo istituzionale che ci costringe a disertare
i lavori dell'aula, le conferenze dei capigruppo e le sedute di commissione,
fino a quando questa vicenda non sarà risanata e non saranno ripristinate le
regole' - hanno detto Rocco Palese e poi Michele Saccomanno: 'hanno lasciato
Mineo a condurre la partita come servo della sinistra per metterci il
bavaglio e far passare nel silenzio la stangata ai pugliesi'. Questo il
clima nel quale si è conclusa la giornata, diamo però un'occhiata a quella
che è, nei contenuti la manovra approvata dal centrosinistra. 'I collassi
finanziari ricadono sui lavoratori dipendenti e i pensionati, sui piccoli
risparmiatori, su quanti già soffrono disagio sociale. Sottraggono
opportunità alle generazioni successive, come accaduto per il deficit in
Puglia a fine anni Ottanta. Ecco perchè il rigore finanziario è una funzione
politica di trasparenza ed equità oltre che una scelta obbligata per il
governo regionale'. Questo il 'rigore' che ispira il bilancio regionale per
il 2008: 'l'obbligo del riequilibrio delle entrate - ha spiegato l'assessore
Francesco Saponaro - impone scelte come l'aumento delle addizionali fiscali
regionali, nell'auspicio che norme più rigide in materia di controllo della
spesa, nuovi sistemi gestionali meno lacunosi ed un piano sanitario
finanziariamente sostenibile producano più equilibrio nella sanità, in modo
che l'aumento delle aliquote possa essere mitigato nel futuro'. I
provvedimenti fiscali introdotti nel bilancio comportano l'aumento dello
0,5% dell'addizionale Irpef regionale sui redditi del 10% dei contribuenti,
quelli con oltre 28mila euro annui. Per questi salirà all'1,4%. Resta allo
0,9 per il 90% dei cittadini. Per tutte le imprese pugliesi aumenta di un
punto percentuale l'Irap, l'imposta regionale sulle attività produttive.
Sulla sola benzina per autotrazione è prevista un'imposta regionale di 0,258
euro al litro, negli impianti di carburanti in Puglia. Addizionali regionali
sull'accisa sul gas naturale sono imposte a partire da 0,019 euro sui
consumi fino a 120 metri cubi annui a 0,03098 per consumi superiori a 150
metri cubi. Nel settore sanitario, in particolare, dove il bilancio
vincolato può contare comunque sulle potenzialità del concorso dei fondi
europei (Por) e statali (Fas), si opera con misure di contenimento mentre
per i ticket farmaceutici è confermata la situazione che vede esentati circa
l'80% dei pugliesi, per reddito o patologie. Tra gli interventi che
riguardano le Asl: l'obbligo di ridurre del 2% i costi delle attività
esternalizzate, lo stop ai contratti per attrezzature di importo superiore a
250mila euro senza l'ok preventivo della Giunta regionale, tagli all'uso dei
telefoni e alle spese per telecomunicazioni (si consiglia l'uso di
tecnologie alternative), il ritorno di tutti i dipendenti alle mansioni
previste dal profilo professionale, la sospensione di nuovi accreditamenti
di strutture private. Viene ricostituita l'unità di valutazione
dell'appropriatezza dei ricoveri e nasce un gruppo di lavoro sul rischio
clinico, a tutela dei pazienti. E' stabilizzato il personale a tempo
determinato o in servizio continuativo da almeno tre anni per l'integrazione
scolastica ed il personale precario di ruolo della dirigenza medico
veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa. Una
graduatoria regionale dei farmacisti, dopo un concorso unico, regolerà
l'assegnazione di sedi farmaceutiche vacanti o nuove. Per quanto riguarda i
mutui della Regione contratti per il rientro dall'esposizione debitoria
debiti, la Giunta regionale è autorizzata a rinegoziarli tutti o parte,
agendo sulla ristrutturazione e rinegoziazione ed anche ricorrendo
all'estinzione anticipata. In agricoltura, è autorizzata un'anticipazione di
13milioni di euro ai consorzi di bonifica. In materia ambientale, l'ecotassa
introdotta nel 2007 per il conferimento dei rifiuti in discarica è destinata
allo sviluppo della raccolta differenziata e alla pulizia di cavità carsiche
della rete Natura 2000: il 70% andrà alle province per gli Ato, il 30% alla
Regione. L'Arpa è autorizzata a bandire concorsi per l'assunzione dei
collaboratori che prestano attività continuativa da più di tre anni, dopo
una selezione pubblica. Sono previste norme per la regolarizzazione delle
locazioni di alloggi Iacp e in materia di alienazione. Vengono concessi
contributi alle associazioni di tutela e rappresentanza degli invalidi.
Nell'ambito della razionalizzazione delle partecipazioni societarie, la
Regione acquisirà le quote dei soci di minoranza del capitale sociale di
Tecnopolis, ad eccezione di quelle dell'Università di Bari. Finpuglia è
posta in liquidazione. Entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di
bilancio, si provvederà all'avvio della procedura, alla nomina dell'organo
di liquidazione e al trasferimento alla Regione delle partecipazioni
societarie detenute da Finpuglia e ritenute 'immediatamente rilevanti per
l'attuazione dei programmi comunitari'.
Fonte redazione Teleradioerre
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