Roma, 13
ottobre 08
Per il periodo 2007-2013
Dal Cipe 14 milioni per le energie rinnovabili
Il comitato interministeriale per la
programmazione economica ha decretato uno stanziamento a favore dello
sviluppo delle rinnovabili in ambito regionale
Il Cipe ha approvato il “Programma interregionale energia rinnovabile e
risparmio energetico”, dotandolo di un budget di quasi 14 milioni di euro.
E’ una forma di stanziamento dei fondi previsti dal quadro strategico
nazionale che riguarda la politica regionale nazionale del Fas, nell’ambito
della programmazione unitaria per le aree sottoutilizzate relativa al
periodo 2007-2013.
Il programma – Questo quadro strategico nazionale prevede che la politica
regionale unitaria si attui attraverso Programmi Interregionali per il
Mezzogiorno, nei quali confluiscono in un quadro strategico congiunto,
risorse dei fondi strutturali comunitari, risorse del cofinanziamento
nazionale e risorse del Fas. E’ il caso del Programma interregionale
sull’energia approvato dalla Commissione UE il 20 dicembre 2007 con
decisione n. C(2007) 6820 e frutto di una lunga ed intensa attività di
analisi e di programmazione avvenuta nell’ambito di un gruppo in cui hanno
lavorato, affiancate le Amministrazioni centrali (Mise e MATTM), le 4
Regioni dell’Obiettivo Convergenza e le 4 Regioni Competitività del
Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Molise e Sardegna). Obiettivo generale del
Programma è aumentare la quota di energia consumata proveniente da fonti
rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica, promuovendo le opportunità
di sviluppo locale.
Budget – Con una dotazione di oltre 1600 Milioni di Euro ed un’articolazione
in tre Assi prioritari, il programma si sviluppa su quattro aree di
intervento: la progettazione e realizzazione di interventi sperimentali (es.
la geotermia ad alta entalpia) e/o a carattere esemplare (es.
efficientamento energetico di importanti edifici pubblici), e la
progettazione e la costruzione di modelli di interventi integrati, come ad
esempio quelli di filiera, sia in relazione alla produzione di energia da
fonti rinnovabili sia in relazione al risparmio energetico. Una seconda
linea direttrice riguarda l’adeguamento dell’infrastruttura di rete
necessaria a garantire il trasporto dell’energia prodotta da fonte
rinnovabile.
Formazione e know how – Un altro asse strategico riguarda il consolidamento,
l’accrescimento e la diffusione di informazioni, formazione e know how che
consentano l’adozione di decisioni consapevoli da parte delle
amministrazioni ed un’informazione corretta alle popolazioni interessate
dalle decisioni in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili e
di risparmio energetico. Ed infine si muoverà sulla linea della definizione
e realizzazione di modalità interventi finalizzati all’aumento della
produzione di energia da fonti rinnovabili e al risparmio energetico in
territori individuati per il loro valore ambientale e naturale (Aree
Naturali Protette e Isole Minori). L’Autorita di Gestione del Programma
Operativo, è stata individuata nella Regione Puglia.
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