luigi ruberto

Ruberto, Il TESORETTO...

Il tesoretto, utile allo sviluppo Infrastrutturale del Sud

a cura del dott. Luigi Ruberto -componente CPEL-

Si discute tanto di tesoretto, in maniera spesso impropria e poco consona alle reali esigenze dello Stato, negli ultimi giorni si è appreso che parte di esso è stato utile all’aumento dei contratti degli statali, e lo stesso Presidente del Consiglio, ha indicato che parte dello stesso tesoretto potrà essere utilizzato per porre in essere, politiche adeguate per la famiglia,una indicazione che auspichiamo divenga realtà concreta, per le famiglie monoreddito e per i pensionati al minimo.

Nei vari dibattiti televisivi, molti degli astanti hanno le loro opinioni e  le loro idee al riguardo, spesso scisse e lontane dalle reali esigenze della società ed in maniera particolare dalle esigenze del mezzogiorno d’Italia.

Sarebbe di fatti opportuno,utile ed economicamente vantaggioso per il sistema Italia investire il 50% del tesoretto nella informatizzazione del mezzogiorno d’Italia, e nella sua infrastrutturazione.

Il sud, infatti, necessita di un piano straordinario per la viabilità e la telematica, per fare sì, che anche il sud del paese, possa tentare di competere con un’economia sempre più globalizzata.

Chi vive e conosce alcune realtà del mezzogiorno d’Italia, ben può verificare come spesso vi è una totale carenza di una viabilità provinciale, regionale,  e statale, degna di un paese civile.

Lo stesso dicasi, per gli investimenti inerenti l’alta tecnologia legata al mondo della comunicazione telematica, moltissimi comuni dell’appennino Italiano sono privi del servizio internet veloce -detto adsl-,in alcuni casi riscontriamo addirittura  anche molti centri  con oltre 50.000 abitanti i quali hanno un sevizio legato all’alta tecnologia, obsoleto o inadeguato, e che non copre tutti gli utenti.

Questi elementi evidenziati, ben rappresentano le reali istanze del mezzogiorno d’Italia, che vive di emergenze per l’assenza di una politica Nazionale di indirizzo, il caso Napoli con l’emergenza rifiuti né è una conferma.

Sarebbe dunque saggio, corretto, e lungimirante, investire in infrastrutture, multimedialità, e defiscalizzazione progressiva, per le aziende che investano nei patti territoriali, del mezzogiorno d’Italia, siti già scelti per le attività produttive,ma che in molti casi stentano a decollare per l’assenza di una classe dirigente adeguata.

Il tesoretto dunque, potrebbe essere un valido strumento non per accumulare risorse da ridistribuire agli Statali, ma uno strumento che potrebbe essere un utile volano per rilanciare gli investimenti nel Mezzogiorno d’Italia, visto che questo Governo di centro-sinistra ha trascorso già gran parte del suo mandato elettorale a discorrere di “dico” e non “dico”, famiglie di fatto famiglie non di fatto,tralasciando in realtà le  emergenze ed i problemi concreti, quali l’occupazione, lo sviluppo, le infrastrutture, le innovazioni tecnologiche, e delle politiche reali quali l’aumento delle pensioni minime ai pensionati, ed alle famiglie mono-reddito, ma viene da chiedersi dov’è la sinistra? Meglio una destra sociale e di Governo che una presunta sinistra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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