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il rilancio del comune
NECESSARIO UN BILANCIO CON ASSI ED IDEE FORTI![]() Ruberto: Necessario un bilancio con assi ed idee forti,per il rilancio del Comune di Rocchetta S A allo stato assenti.
BILANCIO DI PREVISIONE di spesa 2011-06-27 Dichiarazione di Voto. "In riferimento al presente accapo, esprimo il mio voto CONTRARIO per le seguenti ragioni politiche che sottendono la redazione del bilancio di previsione 2011. CULTURA:Minimali sono le risorse per la Cultura stanziate nel presente bilancio che non superano i 74.000 euro -funzione 05,pur tuttavia esse se spese con oculatezza nella promozione culturale e enogastronomica della nostra Comunità possono portare benefici in termini di visitatori esterni, e in merito alla presente voce si invita il Sindaco a verificare nei prossimi anni la possibilità di triplicare la seguente funzione di bilancio. OPERE PUBBLICHE:In merito alla presente voce si deduce una corposa attività di previsione di spesa pari a oltre 5 milioni di euro-seppur alcune opere possono risultare utili altre non danno e non daranno una reale svolta per il paese, si esprime parere positivo per lo sviluppo del PIP che ci si augura prosegua nel corso degli anni ma si condanna ogni attività o scelta politica tesa a continuare un’opera di cementificazione che continua dal 1980. DIRITTO ALLO STUDIO: Poche sono le risorse stanziate in tal senso, in danno ai giovani studenti del nostro piccolo comune. SOVVENZIONI AGLI INDIGENTI –ADI: 110.MILA Euro -funzione 10- possono sembrare un buon stanziamento, che comunque va apprezzato, ma il servizio alla persona va creato nel nostro Comune, con un’apposita Cooperativa Comunale che assista gli anziani, che vogliono restare nella propria abitazione, la presenza oramai illimitata di badanti nel nostro Comune è il segno del fallimento totale delle politiche sociali rivolte agli anziani. PROMOZIONE DEL TERRITORIO: Nessuno stanziamento è previsto all’uopo codesta è una manchevolezza che va colmata con apposito storno di bilancio. BONUS PRIMO NATO: Una voce che avrebbe previsto un contributo per ogni primo nato sarebbe stato un ottimo sostegno alla famiglia e al futuro della nostra comunità,dato su cui si invita la maggioranza a stornare una somma di diecimila euro sufficiente a fare fronte ai nati in una annualità. RIDUZIONE TARSU: Ridurre la tarsu è per lo scrivente un’opera importante per le famiglie monoreddito, anche in questo bilancio nulla è previsto in tal senso, tale elemento prefigura un’azione amministrativa priva di reali politiche in favore del cittadino-utente. MUTUI PER OO.P.P.: Pagare quasi 200-mila euro di mutui è un fardello che pesa sulla macchina amministrativa, non si possono infatti continuare a porre in essere politiche che provocano accensione di mutui per ogni minima azione o opera pubblica da costruire!!!!!. SVILUPPO ECONOMICO: prevedere 200 mila euro per lo sviluppo economico del nostro comune, senza investimenti immateriali ed in risorse umane ma solo in opere pubbliche è pura utopia che cozza con la realtà di politiche dello stesso tipo attuate da oltre 30 anni senza risultato. Biblioteca comunale: 74MILA EURO tale risorsa andrebbe triplicata in relazione alla trasferimento dell’intero archivio storico del nostro Comune e alla sua intera informatizzazione in maniera che la nostra storia possa essere debitamente collocata ed avere un facile accesso da tutti i cittadini utenti residenti e non, investire in cultura, territorio e ambiente e risorse umane è la vera priorità per tentare di trattenere i nostri giovani che emigrano oggi come 30 anni fa. ASILO COMUNALE: Si apprezza il recupero in corso dell’asilo comunale e la somma di 90-mila euro stanziata in bilancio, seppur nuove e aggiornate attività formative in essa dovrebbero essere poste in essere con nuovo ed innovativo strumento pedagogico e formativo.BORSE DI STUDIO PER NEO-DIPLOMATI E LAUREATI: si stigmatizza l’assenza in bilancio di poste per neo diplomati e laureati residenti nel nostro comune per dare un segnale tangibile di vicinanza ai ns giovani.RECUPERO FACCIATE CENTRO ANTICO: La somma di diecimila euro è irrisoria e residuale per incentivare i privati a recuperare con una minimale compartecipazione pubblica i propri immobili ricadenti nel centro antico, educare alla cultura del bello e del funzionale è un dovere di ogni PA. Le entrate eoliche pari a 960 mila euro annue per il 2011 dovrebbero dare spazio a politiche di alta formazione professionale, a borse di studio per i nostri giovani, a studi e ricerche sulle condizioni del nostro ambiente per renderlo sempre più qualitativamente appetibile e certificato,con esenzione della bolletta enel,tarsu,e creazione di investimenti immateriali..Nel presente bilancio non si scorgono idee innovative su cui l’attuale maggioranza intende scommettere per costruire un paese sempre migliore e dinamico, per queste motivazioni si esprime su tale documento contabile VOTO CONTRARIO, invitando l’ente e gli uffici a sradicare la consuetudine di porre in essere azioni di spesa senza i preventivi impegni di spesa, il prosieguo di tali comportamenti,se reiterati, vedranno una netta presa di posizione dello scrivente in merito alla correttezza tecnica degli atti adottati. Le opere pubbliche non produrranno economia endogena ed esogena, ma economie marginali limitate, solo gli investimenti immateriali in alta professionalizzazione in tutti i settori dalla ristorazione, alla recettività,alla promozione culturale del territorio, alla certificazione di qualità degli operatori economici, può portare il nostro comune ad una vera qualità dei servizi, ed ad una marginalità economica di lungo periodo, per i servizi prestati ai cittadini utenti, scommettere sui giovani e convezionarsi con l’università degli studi di Foggia per alcuni progetti specifici di sviluppo, dal recupero del patrimonio boschivo, al rilancio e alla cura dell’ambiente è l’unica scommessa vincibile sul terreno della competitività intraregionale, ripartendo da una politica infrastrutturale da rilanciare con la provincia di Foggia, per fare dei nostri punti di debolezza punti di forza." IL CONSIGLIERE COMUNALE Dott Luigi RUBERTO ...
rocchetta sant'antonio
TROPPI TUMORI SUL TERRITORIO
RUBERTO: L'ARIA DEI MONTI DAUNI VA MONITORATA ![]()
Troppi i tumori sul territorio Il Dott Luigi Ruberto, Presidente del Circolo Liberal dei monti Dauni,evidenzia ed invita le istituzioni preposte Sindaci in primis,a porre in essere insieme all'arpa regionale,un monitoraggio periodico del territorio iniziando dalla salubrità dell'aria. dott Luigi Ruberto
rocchetta sant'antonio
Un Paese senza un progetto
![]() Un paese senza un progetto di lungo respiro. A cura del Dott Luigi Ruberto Siamo in perenne campagna elettorale, tv schierate, giornali di parte, editoriali manomessi, insomma chi più ne ha più ne metta. Eppure in tutto questo scontro perenne, continuo, costante, frastornante, in una corruzione dilagante nei Comuni a cui la magistratura dovrebbe mettere un punto fermo, tutto sembra immutabile, i cittadini quasi sono assuefatti, con leggi elettorali ridicole dove una minoranza di cittadini elegge un Sindaco ed un consiglio comunale, casi tipici in cui con più liste in campo e senza doppio turno vale la maggioranza relativa e vince chi si becca un voto in più, in tutto questo mentre chi ha poteri vuole più poteri, chi ha un ruolo di guida a volte stenta ad esser tale, osservo sempre più una società allo sbando, in cui famiglie si sfasciano, la stessa istituzione per eccellenza la Chiesa vive momenti di enorme difficoltà, in tutto questo, l’unica nota positiva sono gli indignatos spagnoli. Non per essere Leopardiano, ma è necessario un ritorno alle radici alla costruzione di uno Stato Etico, alla ricreazione di partiti o scuole Nazionali di formazione politica, per costruire una classe dirigente all’altezza delle sfide dei tempi a prescindere dalla appartenenze politiche e partitiche esse sono solo il segno distintivo per coloro che come cittadini elettori debbono dare il loro voto, in quanto il dato saliente del Governo risiede nell’affrontare i problemi gli stessi problemi sia che governi la destra sia che governi la sinistra. Costruire una società che fondi i propri pilastri su ideali forti e inoppugnabili è questa le vera sfida, in secoli di storia le società organizzate hanno perso la loro funzione guida e sono divenute società decadenti solo quando gli ideali per cui si erano battuti sono stati abbandonati, solo quando il tasso di corruzione è divenuto più forte e influente del tasso di un pensiero nuovo per la costruzione di una società nuova e diversa. Credere di spostare ministeri per un 1% in più di voti, fare lievitare e trasferire la Presidenza della Repubblica, è una politica di breve periodo che non paga il paese Nazione. In questi giorni la voce isolata di Emma, Emma Marcegaglia la Presidente di Confindustria si è di fatti scontrata con un muro di gomma, tutti hanno apprezzato ma nessuno ha realmente preso impegni per la crescita, lo sviluppo del mezzogiorno, la realizzazione di reti di saperi e di progetti per lo sviluppo del paese. Il dato certo è che a mio modesto avviso, imprenditori validi, e giovani vocati alla politica validi dovrebbero mandare a casa un’intera classe dirigente di destra e di sinistra che tiene in ostaggio il paese da decenni, non si aboliscono gli enti inutili, non si creano strutture di controllo sulla spesa degli Enti Locali, li dove il danno erariale è più alto e senza fine per Stato apparato, e dulcis in fundo gli elettori di SEL cui Vendola è il loro portavoce, votano appunto SEL dunque Vendola che in Puglia costruisce politiche liberiste sull’eolico e le rinnovabili, senza che i cittadini pugliesi ne traggano un reale beneficio, la Puglia di fatti produce l’85% in più di energia che servirebbe al proprio fabbisogno, dunque la nostra regione anche dopo 150 anni asserve straordinari paesaggi e continua a fornire braccia a nord del paese in cambio di cosa? Paradossalmente il Governo Regionale Pugliese sta attuando politiche neoliberiste di estrema destra. Siamo dunque apparentemente imbottigliati in un vicolo cieco ma è realmente così? Credo di no, la società contiene sempre in sé i germi per rigenerarsi e autoriprodursi anche nelle rappresentanze, vanno solo costruite le condizioni politico culturali perché questo accada. L’Italia, è un paese fermo tanto fermo quanto immobile, vanno ricreate le condizioni per una crescita costante con serie politiche di bilancio, tagliando gli sprechi e non tagliando i servizi ai cittadini, seppur poche sono le forze politiche che oggi perseguono politiche tese a ridurre le spese inutili vale a dire le spese clientelari e aumentare le spese che producono maggiore ricchezza per i cittadini con un maggiore gettito fiscale e dunque più vivacità per la economia di scala e per le casse dello Stato.Il dato saliente è che con la elezione diretta dei Sindaci, dei Presidenti di Provincia e Regione, è aumentato sì la stabilità politica ma né han ricecuto un vulnus unico il sistema democratico e della sana sfiducia politica, il dato amaro sta nella staticità degli eletti e delle Istituzioni da essi guidate, questi aspetti andrebbero rivisti,meno rigidità istituzionale e più mobilità politica un dato flettico implicito nelle dinamiche politiche ed umane.
rocchetta sant'antonio
CLUB LIBERAL MONTI DAUNI
![]() Club Liberal Monti Dauni Rocchetta Sant’Antonio(Fg)
www.liberal.it www.luigiruberto.it
Rocchetta S Antonio Fg: Ruberto dal Forum del 17 Maggio 2011 su Sviluppo ed Infrastrutture emerge la necessità di un nuovo progetto politico per i monti Dauni e l’intera provincia.
Tenutosi nel Comune di Rocchetta S Antonio alla presenza di Sindaci, Consiglieri Comunali e Consiglieri Provinciali, con le conclusioni dell’assessore Provinciale al Bilancio Matteo Cannarozzi De Grazia, è emerso chiaramente la necessita che i Comuni costruiscano maggiori progetti territoriali dal basso condivisi dalle più municipalità possibili,partendo dalle infrastrutture realizzandole a regola d'arte e costruendo strumenti di conytrollo sulla regolarità degli appalti pubblici. Va di fatto evidenziato, come sia necessario costituire un consorzio tra comuni per gestire il patto dei monti Dauni sino ad oggi lasciato nelle sole mani del Comune di Ascoli,che comunque ha ben operato, e come tutti i Sindaci vi debbano prendere parte con pari dignità, il Dott Luigi Ruberto promotore del Forum ha poi proposto alla Provinvia di Foggia la istituzione dell’Ufficio Unico del Patto dei Monti Dauni, per promuovere il patto nelle realtà del Nord est del Paese, compito di questo strumento snello ed agile dovrebbe essere quello di porre in essere attività di promozione territoriale e conoscenza concreta dei reali vantaggi che offre il patto dei monti Dauni per chi delocalizza dal Nord al Sud. E’ stato inoltre evidenziato come per quanto attiene le energie rinnovabili i Comuni non hanno fatto sistema, spogliando di fatti i monti Dauni da un’ennesima occasione persa, non sono state create infatti nuove opportunità di lavoro in tale settore e i Comuni con i fondi rinvenienti dai parchi eolici non stanno attuando politiche in favore dei Cittadini, con investimenti per lo sviluppo o con la riduzione o cancellazione della bolletta elettrica o altre forme di tassazione locale come la tarsu ed altre imposte. Il dato dunque non è positivo, la Regione Puglia per molti è ancora un ente troppo lontano dalle reali istanze della nostra Provincia, una provincia divisa di fatti geograficamente e politicamente da tre macro aree, piana, gargano, e monti Dauni,luoghi che hanno in alcuni casi esigenze diverse e contingenze non omologhe ma che con una programmazione di lungo respiro potrebbero trovare una nuova sinergia. In molti casi purtroppo sono proprio i Sindaci a non credere un rinnovato processo di sviluppo afferma Ruberto, in quanto la quotidianità li scoraggia di fatti ad intraprendere idee lungimiranti. Il dato per alcuni saliente è continuare a sperare, Ruberto constata una mancanza di idee forti progettuali per l’intera provincia di Foggia emerse dal Forum, ma crede invece che i monti Dauni possano accreditarsi per un nuovo processo di sviluppo rilanciando la propria enogastronomia e l’ambiente, cosi come il Gargano può con i Monti Dauni fungere da elemento di forza con la propria vocazione turistica per ritrovare una intesa che deve essere ratificata dai processi politici di bilancio degli enti locali,la piana di fatti dovrà solo rafforzare le proprie vocazioni migliorando cosi una propria condizione che è sempre stata molto più serafica delle aree del promontorio. c stampa Club Liberal Monti Dauni
rocchetta sant'antonio
Sollecito Inizio Lavori UrgentiDott Luigi Ruberto Consigliere Comunale Comune di Rocchetta S Ant’Antonio(Fg) cap 71020 web site www.luigiruberto.it
Alla c a dell’Assessore P.le ai LL.PP Avv Domenico FARINA
rocchetta sant'antonio
"TRENITALIA NON SOPPRIMA LA FERMATA DI CANDELA SULLA FOGGIA-POTENZA"STAZIONE DI CANDELA
FOGGIA -
"Sopprimendo la fermata di Candela
sulla tratta ferroviaria
Foggia-Potenza si produce un danno
economico e sociale, aggravando la
marginalità già sofferta da questa
zona del Subappennino". E' una delle
motivazioni alla base
dell'interrogazione presentata da
Michele Bordo, deputato del Partito
Democratico, al ministro dei
Trasporti e delle Infrastrutture per
"sollecitare il suo intervento,
affinché Trenitalia riconsideri
questa decisione". Il servizio "è
particolarmente frequentato dagli
studenti iscritti all'istituto
tecnico alberghiero di Melfi, nonché
dai lavoratori impiegati nelle
aziende della zona industriale di
San Nicola di Melfi", sottolinea
Bordo. Molti di questi hanno
costituito comitati civici che hanno
"rappresentato ai dirigenti locali
di Trenitalia" quali disagi e danni
economici sono determinati da tale
decisione, ma "senza ottenere alcun
risultato pratico". "E' a causa
della presenza di aree come quella
del Subappennino foggiano che
l'Italia e la Puglia godono dei
finanziamenti europei destinati a
colmare il ritardo di sviluppo -
afferma Michele Bordo - per cui i
servizi come il trasporto pubblico
andrebbero rafforzati e non
soppressi per favorire la mobilità
di persone e merci; anche da questa
dipende l'emersione dalla
marginalità e la costruzione di una
prospettiva di sviluppo economico e
culturale"...
rocchetta sant'antonio
La prima conciliazione si chiude in due oredi Marco Bellinazzo Due ore e qualche minuto. Tanto è
bastato per concludere la prima
"mediaconciliazione" nella storia
della giustizia alternativa
italiana. Palcoscenico della
"stretta di mano" è stato la sede di
Rimini dell'Adr Center. Ironia della
sorte, considerando le polemiche di
questi giorni sul nuovo regime
obbligatorio delle Alternative
dispute resolution sollevate da una
parte dell'avvocatura, a vestire i
panni del mediatore è stato proprio
un legale.La contesa arrivata alle
soglie del tribunale riguardava
l'affitto di un'azienda. I
proprietari di un immobile sede di
un'impresa manifatturiera
contestavano agli acquirenti di
quest'ultima che il contratto di
locazione, nel quale ritenevano di
essere subentrati, era in realtà
scaduto. I proprietari della
struttura quindi ne lamentavano
l'occupazione abusiva. Da qui la
richiesta di liberarlo e di pagare i
danni...
rocchetta sant'antonio Contrasto alla CriminalitàA Manfredonia un ufficio decentrato della Direzione Distrettuale Antimafia, la soddisfazione del presidente della Provincia Antonio Pepe.
'La lotta alla criminalità organizzata avrà tra pochissimo un nuovo presidio in Capitanata, un nuovo avamposto che andrà a potenziare lo straordinario lavoro condotto su questo delicatissimo fronte dalla Procura della Repubblica di Foggia sotto la guida del Procuratore Vincenzo Russo'. Cosí Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, esprime la propria soddisfazione per l'annuncio, formulato stamani dal Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso nel corso della manifestazione organizzata dalla Consulta Provinciale degli Studenti, relativo alla prossima istituzione a Manfredonia di un ufficio decentrato della Direzione Distrettuale Antimafia. fonte Foggia&Foggia...
rocchetta sant'antonio Consiglio Comunale del 23.03.2011Oggetto: Comunicazioni all’assise Consiliare. L’Impegno Continua con “più” Forza e Coerenza. ![]() Intendo cogliere questo momento Istituzionale, per comunicare all’intero Consiglio Comunale, a tutti i miei elettori ed elettrici nonché gli elettori della lista n.1 che il mio impegno politico Istituzionale continuerà a prescindere, dalla scelta, indotta, posta in essere, per ragioni politiche, Istituzionali, ed interpersonali, non più procastinabili, per attuare una politica obbiettiva e coerente nell’interesse esclusivo della Comunità Rocchettana ispirata alla moderazione e alla proposta per la costruzione di una Comunità dialogante e non divisa in fazioni!!!!. Il mio impegno, insieme a coloro che mi sostengono, sarà profuso unicamente ed esclusivamente per costruire politiche Cittadine che tendano realmente al bene comune, così come sarò sempre contro ogni forma di qualunquismo, per affermare i principi di Democrazia, Trasparenza, Coerenza. Il nostro Comune necessita di investimenti in INFRASTRUTTURE, POLITICHE SOCIALI E SANITARIE, ED OCCUPAZIONALI e l’ impegno politico ed amministrativo da INDIPENDENTE sarà teso ad affrontare queste tre tematiche di particolare rilevanza. Ogni tentativo di facile e puerile strumentalizzazione sarà aspramente e fermamente combattuto e contrastato, preso atto che il nostro Comune, necessita d’altro e non di facili ed inopportuni protagonismi, personali o di terzi. Il Valore Alto della Politica e dell’Umiltà da parte di chi ricopre ruoli Istituzionali deve essere sempre la stella polare di riferimento di ogni soggetto agente, come ricordato dal nostro Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano nel 150 esimo dell’Unità d’Italia a Torino, a questo valore continuerò ad ispirarmi nell’unico ed esclusivo interesse di svolgere al meglio il ruolo assegnatomi dagli elettori nell’occasione dell’ultima tornata elettorale. Prima delle persone e del loro protagonismo,viene l’idea, quell’idea che, se valida, non potrà mai essere scalfita dal tempo, o dai rancori dei singoli!!!! Ma valorizzata dal tempo e dagli eventi presenti e futuri!!!!!!! IL CONSIGLIERE COMUNALE Dott Luigi RUBERTO ... rocchetta sant'antonio
Rocchetta: Ruberto " la maggioranza approva la commissione pptr" tre tecnici decideranno per tutti?![]() Nell'ultimo Consiglio Comunale con il solo voto contrario del Dr Ruberto due astensioni nella minoranza e il voto favorevole della maggioranza, è stata varata la commissione paesaggistica territoriale che esprimerà pareri su eventuali insediamenti di energie pulite. Ruberto ha proposto che la stessa commissione fosse composta da Consiglieri Comunali sia di maggioranza che di minoranza e Cittadini, visto che la legge regionale prevede all'art 8 che i Comuni disciplinano il funzionamento e la composizione della commissione pptr; Eventualmente, afferma Ruberto - i Comuni rinunciano alla propria sovranità,per motivi non condivisibili né concepibili. Per questa ragione il Consigliere Ruberto ha espresso voto contrario, è paradossale che una commissione paesaggistica territoriale non veda la presenza di Consiglieri comunali eletti dai Cittadini e dagli stessi Cittadini, ma solo di tre tecnici numero minimo previsto per legge, che non daranno alcuna garanzia di imparzialità, terzietà, e vera conoscenza concreta del territorio. Come è grave che l'assenza di rappresentanti Consiliari non porterà alcun tipo di confronto e dibattito tecnico, politico ed impatto socio economico. Tutto questo è per il Consigliere Ruberto grave ed oscurantista...
MEDIAZIONE OBBLIGATORIA
Con la libertà di conciliare ottieni subito giustizia.
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